Emma Marrone attaccata sui social (Fonte Wikipedia)
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I social si sono divisi tra chi ha attaccato e chi ha difeso Emma Marrone, dopo che quest’ultima ha annunciato il suo ritiro temporaneo dalle attività musicali

La celebre cantante salentina Emma Marrone è in un momento della sua vita privata molto complessa. In questi giorni, infatti, ha pubblicamente annunciato il suo temporaneo ritiro dalle scene musicali per gravi problemi personali. Davanti a certe problematiche si deve lasciare stare tutto il resto e tacere. Purtroppo, invece, i seminatori d’odio hanno attaccato senza pietà. Non tutti, però, sono rimasti in silenzio davanti a tali oscenità.

L’attacco contro Emma Marrone da parte degli haters

Gli haters hanno insultato Emma a causa della sua posizione a favore dell’accoglienza dei migranti e contro l’ex Ministro degli Interni, Matteo Salvini. Questi veri e propri vigliacchi hanno scritto, sui social, frasi ingiuriose del tipo: «Ben ti sta, così impari a criticarlo» e «Ora non avrai tempo di parlare di Salvini».

Pur essendo stati solo una minoranza, i loro attacchi hanno comunque provocato indignazione tra i numerosi fan della rockstar italiana.

I simpatizzanti di una certa area politica non sono nuovi in questi attacchi. Alcuni mesi fa, un esponente della Lega Nord consigliò alla Marrone addirittura di aprire le cosce.

I commenti a difesa di Emma

Non solo persone comuni ma anche diversi vip hanno preso le difese della Marrone. Ad esempio, il regista Gabriele Muccino il quale, dopo aver postato la notizia degli attacchi subiti da Emma, ha così commentato su Twitter «Insultate me, uomini col cuore pieno di vermi».

La risposta di Matteo Salvini

Su SkyTg24 Matteo Salvini ha tenuto a dissociarsi in maniera ferma e decisa dagli haters pronunciando queste testuali parole: «Mi piacerebbe molto andare a un suo concerto, come artista mi piace, la musica non ha confini […]. Sicuramente le manderò un mazzo di fiori, sta affrontando un momento difficile: in bocca a lupo a Emma».

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.