EnjoyErcolano, esperienza per valorizzare una città ed un patrimonio culturale (fonte Rcs Salute)
adv

EnjoyErcolano è un’iniziativa rivolta a cittadini e turisti i quali, rispondendo ad un sondaggio, possono fornire il loro punto di vista in merito alle bellezze culturali offerte dalla città vesuviana e dal suo rinomato Parco Archeologico

Il progetto EnjoyErcolano mira, in particolar modo, a rafforzare il legame tra il locale Parco Archeologico ed i tanti cittadini e turisti che sino allo scoppio dell’emergenza coronavirus hanno avuto modo di visitarlo. Dai risultati di un sondaggio online la direzione del sito e dell’HCP (Herculaneum Conservation Project) trarranno spunti per migliorare eventuali “punti deboli” riguardanti l’immagine della città di Ercolano e la fruibilità del suo peculiare contesto archeologico.

EnjoyErcolano: un questionario online rivolto a cittadini e turisti

A breve il Parco Archeologico di Ercolano tornerà ad aprire le sue porte al pubblico, seppur con le dovute cautele in termini di sicurezza sanitaria. Nell’attesa che ciò avvenga, gli abitanti della città campana ed i turisti di ogni parte d’Italia potranno riavvicinarsi al famosissimo sito attraverso un sondaggio online.

EnjoyErcolano è un’iniziativa che intende far parlare coloro che hanno visitato, almeno una volta nella loro vita, le bellezze del centro dell’area vesuviana. In realtà, non ci si è voluti limitare solo alle testimonianze archeologiche.

La direzione del PaErco, infatti, ha voluto estendere il raggio delle sue domande anche ai quartieri della città moderna (chiamata Resina fino al 1969) ed a quel patrimonio culturale “intangibile” rappresentato dalle tradizioni popolari.

EnjoyErcolano mira anzitutto a recuperare il rapporto tra il patrimonio culturale e la comunità locale (fonte Cose di Napoli)

Alla luce dei risultati di tale questionario, il team che lo ha elaborato provvederà a delineare una nuova strategia di promozione di Ercolano, necessaria soprattutto in questa fase 2 dell’epidemia Covid-19.

Tutte le informazioni, così come già accaduto per simili esperienze di valorizzazione culturale avvenute in altri Paesi, saranno inserite in un GIS, corredato da mappe urbane e dati d’archivio.

Sirano: con EnjoyErcolano si coinvolge la comunità locale

Il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, ha evidenziato quanto sia importante recuperare anzitutto, in questo momento, il legame con la locale comunità cittadina: “ Alla comunità del Parco e agli Ercolanesi ci rivolgiamo con questo studio, chiediamo il loro parere, di intervenire per raccontarci Ercolano, di aiutarci ad avere una visione allargata e integrata del Parco”.

Con EnjoyErcolano, dunque, il PaErco esce, ancora una volta, fuori dai suoi confini per incontrare in primis i suoi più diretti fruitori.

Il Direttore Sirano, inoltre, ha evidenziato alla stampa come gli ingressi scaglionati nel sito favoriranno il proseguimento dei lavori di restauro: “La pausa forzata, che sta per finire, e il rallentamento del ritmo di visita saranno tradotti in tempi ragionevolmente brevi in un ulteriore ampliamento dell’offerta culturale e nel miglioramento dell’accoglienza”

Thompson: Ercolano come esempio storico di rinascita

Il manager dell’HCP, Jane Thompson, invece, ha messo in evidenza il carattere pionieristico della città di Ercolano sul piano storico. Il centro vesuviano, infatti, pur soffrendo danni derivanti da fattori naturali (le eruzioni) e antropici (il boom edilizio), ha sempre dato prova di rinascere.

L’auspicio di Thompson è che EnjoyErcolano “possa avere il più ampio respiro possibile, magari non solo raggiungendo chi oggi vive e frequenta questa città ma anche ercolanesi emigrati, lontani ma contenti di ristabilire connessioni con il loro territorio d’origine”.

Per partecipare al sondaggio è sufficiente cliccare sul seguente link: http://www.herculaneum.org/enjoyercolano

Avatar
Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.