Esoscheletri: rivoluzione nel mondo del lavoro.

Diverse case automobilistiche, tra cui Ford, Audi, Hyundai, Bmw e General Motors, negli ultimi anni hanno dato il via a progetti di sperimentazione per agevolare le azioni dei propri lavoratori grazie all’utilizzo di esoscheletri sempre più innovativi.

163
Audi

Diverse case automobilistiche, tra cui Ford, Audi, Hyundai, Bmw e General Motors, negli ultimi anni hanno dato il via a progetti di sperimentazione per agevolare le azioni dei propri lavoratori grazie all’utilizzo di esoscheletri sempre più innovativi.

Negli ultimi anni, diverse aziende automobilistiche leader del settore stanno sperimentando differenti studi per avvantaggiare il lavoro dei propri dipendenti, grazie al ricorso agli esoscheletri, strumenti tecnologici che, secondo gli esperti, comporteranno un vero e proprio rivoluzionamento del mondo del lavoro.

Negli ultimi tempi, la Ford sta sperimentando degli esoscheletri speciali da operare sulle linee di assemblaggio per i proprio operai, per proteggerli, in questo modo, dal rischio di lesioni motorie dovute ai movimenti ripetitivi e per ridurre il loro affaticamento.

Questo tipo di esoscheletri è stato realizzato dall’azienda americana EKSO Bionics. La struttura è la seguente: viene utilizzata una colonna di metallo per alleggerire la pressione della schiena, il collo è sorretto grazie ad un cuscino duro e concavo e le braccia sono caricate a molla per aiutare gli operai a realizzare i movimenti di sollevamento ripetitivi, che, secondo una stima, vengono realizzati più di 70 volte in una sola ora. Questo tipo di azioni ripetute ha, infatti, provocato infortuni molto frequenti alle spalle dei dipendenti della Ford, che adesso affermano di star ricavando considerevoli benefici grazie all’introduzione degli esoscheletri ed infatti dichiarano di avere addirittura molta più energia a fine giornata.

Anche l’Audi ha dato il via ad un programma di sperimentazione che prevede l’utilizzo di un esoscheletro leggero ed indossabile per agevolare il lavoro dei propri dipendenti.

Attualmente, il programma di sperimentazione è stato diffuso a gruppi di lavoratori negli stabilimenti di Ingolstadt e Neckarsulm, ma potrebbe essere esteso a molti altri dipendenti a breve.

Questo esoscheletro pesa solamente 3 kg e infatti i dipendenti lo utilizzano quasi come fosse un semplice capo di abbigliamento, in alcuni casi, ad esempio, legandolo intorno ai fianchi, in modo tale da rivestire anche la parte superiore delle cosce.

Secondo gli studi dell’Audi condotti fino a questo momento i dipendenti che lo indossano riescano a ridurre del 20-30% gli sforzi compiuti durante i loro turni di lavoro.

Lo studio sperimentale voluto dall’Audi ha visto come protagonisti i dipendenti che lavorano in diversi settori dell’azienda ed i quali hanno indossato l’esoscheletro da due a sette ore al giorno.

Per esempio i lavoratori dell’area Complete Knock Down (Ckd) di Audi hanno utilizzato l’esoscheletro come sostegno quando prelevavano gli attrezzi dalle casse, così come anche gli operai che installano le console centrali o che spostano scatole pesanti.

Ma Ford e Audi non sono state le uniche case automobilistiche a lanciare questo tipo di progetti sperimentali. Infatti, anche Hyundai e Bmw hanno progetti tecnologici simili in fase di sperimentazione.

La Hyundai ha prodotto un modello di esoscheletro dotato di assistenza elettrica per permettere ai dipendenti con lesioni al midollo spinale addirittura di camminare e di correre fino ad 11 chilometri all’ora.

Anche la General Motors, con il contributo essenziale della NASA, ha proposto il RoboGlove, che è in grado di moltiplicare la forza di presa di una persona, moderando nettamente lo sforzo muscolare dei propri dipendenti.

Gli esoscheletri sono stati, inoltre,  utilizzati anche nel mondo del cinema, come nel film “Iron Man”,  e grazie all’utilizzo degli esoscheletri stessi sono stati raggiunti dei risultati a dir poco sorprendenti.

Ma, in generale, gli esoscheletri stanno assumendo sempre di più un posto di rilievo nei diversi settori dell’economia degli Stati Uniti e non solo.

È, infatti, abbastanza intuitivo, capire quanto gli esoscheletri stiano modificando irrimediabilmente l’assetto dei lavori manuali. Difatti, sono una piccola invenzione, che però, potrebbe cambiare del tutto, nel futuro più immediato, il lavoro manuale degli esseri umani.

Per cui, non ci resta che aspettare i risultati dei progetti di sperimentazione delle case automobilistiche per riuscire ad avere un’idea sempre più precisa e chiara dell’impatto che gli esoscheletri avranno prima nel mondo del lavoro, e poi, molto probabilmente, anche nella nostra quotidianità.