Terribile esplosione a Rocca di Papa
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Ieri, 10 giugno 2019, una violenta esplosione ha danneggiato il palazzo comunale di Rocca di Papa. Tutti gli aggiornamenti

Come vi abbiamo esposto nel nostro precedente articolo, a Rocca di Papa (Provincia di Roma) un’esplosione ha gravemente danneggiato il palazzo dove risiede il Comune.

Gli aggiornamenti sull’esplosione a Rocca di Papa

Un decina di persone sono rimaste coinvolte nell’esplosione. Tra queste ultime, troviamo tre bambini e il sindaco Emanuele Crestini.

Un dipendente del Comune ha riportato ustioni sul 44% del corpo. Crestini, invece, sul 35% del corpo (principalmente, sulle mani e sul volto).

I due, con una terza persona, sono ricoverati all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma (Piazzale dell’Umanesimo numero 10).

Una bambina di tre anni ha riportato un trauma cranico ed è ricoverata sempre nell’Urbe presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Piazza Sant’Onofrio, 4).

Ospedale_pediatrico_Bambino_Gesù (Fonte Wikipedia)

Ricostruzione dell’incidente

Durante dei lavori su Corso Costituente, degli operai hanno danneggiato la conduttura del gas sotto il manto stradale. Da questo incidente si è innescata la fatele esplosione.

Rocca_di_Papa_Corso_Costituente (Fonte Wikimedia Commons)

Oltre al crollo di un muro esterno, si è innescato un incendio, non ancora del tutto domato a causa del gas. In grave pericolo l’Archivio Comunale.

Le indagini della magistratura

I Pubblici Ministeri della Procura di Velletri hanno aperto un fascicolo, attualmente contro ignoti, per disastro colposo, lesioni gravi o colpose gravissime.

A capo delle indagini è stato posto Francesco Prete, il Procuratore Capo.

Vi terremo aggiornati, come sempre, sugli sviluppi della situazione.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.