I giovani e i social
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Lo ha dimostrato uno studio condotto in America: eliminarsi da Facebook non può che avere effetti positivi sulla persona

Rinunciare a Facebook, colosso dei social network, può contribuire ad accrescere la propria produttività. Parola dell’economista Roberto Mosquera, dell’Universidad de las Amèricas, a capo dello studio condotto presso la Texas A&M University, Stati Uniti.

Social Network

L’esperimento

Un progetto di studio che ha coinvolto un campione di circa 1700 studenti, in possesso di un account Facebook. I ricercatori hanno confrontato le attività dei soggetti che non hanno utilizzato la piattaforma per un’intera settimana, rispetto a quelli che hanno continuato ad utilizzarla. Dai dati è emerso che i primi sono molto più produttivi e attenti rispetto ai secondi. Gli stessi hanno infatti realizzato attività più sane e coinvolgenti e meno rivolte ai consumi e agli acquisti. È stato inoltre chiesto loro per quale compenso monetario avrebbero accettato di effettuare un logout lungo una settimana. L’importo, in media,  è risultato pari a 67 dollari. Valore che aumentava considerevolmente in proporzione all’aumento dei giorni di disconnessione, chiaro indice di dipendenza dal social.

Informazione e disinformazione

Tra gli effetti negativi che l’esperimento ha rilevato, c’è quello della mancanza di informazione. Sembra che gli studenti disconnessi temporaneamente dal social abbiano fruito in percentuale minore delle notizie e al contempo si siano esposti di meno anche alle fake news. Questo esperimento dimostra chiaramente quanto i social giochino una parte fondamentale nella ricerca delle notizie in tempo reale e quanto Facebook sia a tutti gli effetti una enorme cassa di risonanza, soprattutto per la disinformazione.

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I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.