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La protezione dei dati è molto importante sia per i consumatori sia per le aziende. Diventa, però, di vitale importanza per quelle società come Facebook che gestiscono un elevato numero di informazioni

Quando parliamo di Facebook, o di qualsiasi altro social, o più semplicemente di un’azienda o di una Pubblica Amministrazione, ci si preoccupa sempre del trattamento dei dati personali. Quando si parla di privacy emerge una figura molto importante: quella del responsabile del trattamento dati. Ma chi è? Come agisce all’interno di uno dei più importanti social come Facebook?

Responsabile del trattamento dei dati personali: che cosa fa?

Secondo quanto disposto dall’art. 4, comma 1, lett. g) del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) il responsabile “è la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali”.

Ma nella pratica cosa fa?

Il responsabile del trattamento, insieme al titolare (persona fisica o giuridica che determina le finalità e i mezzi necessari per il trattamento dei dati personali), mette in atto diverse misure di sicurezza:

  • la pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali;
  • la capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento;
  • la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico;
  • una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento.

I responsabili del trattamento hanno, quindi, l’obbligo di elaborare i dati in modo sicuro e legale.

Facebook come responsabile del trattamento dati

Facebook ci viene incontro spiegando nel dettaglio la sua funzione come responsabile del trattamento dei dati personali. Ecco le ipotesi in cui la società di Zuckerberg occupa questo ruolo:

  • Pubblico personalizzato da un file dati: Facebook usa i dati CRM (Customer Relationship Management, concetto legato alla fidelizzazione dei clienti) di un’azienda per abbinarli alle persone presenti nel database del social allo scopo di creare un pubblico personalizzato per le campagne pubblicitarie (ecco uno dei motivi per cui vediamo inserzioni di prodotti e aziende che ci interessano);
  • Misurazione e dati statistici: Facebook tratta dati per conto di un inserzionista per misurare le prestazioni e la copertura delle campagne pubblicitarie e comunicargli dati statistici sulle persone che hanno visto le sue inserzioni e hanno interagito con queste;
  • Workplace di Facebook: rende possibile la collaborazione aziendale tramite gli strumenti del social. Il Workplace è sottoposto a verifiche di sicurezza rigide ogni anno e garantisce la conformità al GDPR.
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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.