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Facebook contro le fake news
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A quasi un anno dalle elezioni del 2020 negli Stati Uniti, Facebook ha annunciato diverse e nuove misure per aiutare a proteggere il processo democratico

Nel 2020 ci saranno le elezioni negli USA e abbiamo ancora nella mente le numerose polemiche sulle influenze esterne delle votazioni precedenti, veicolate anche tramite i social. Questa volta Facebook non vuole essere colta impreparata, in ricordo del Russiagate utilizzerà nuovi accorgimenti di sicurezza.

Facebook: “Contribuire a proteggere le elezioni”

Tramite un post, Facebook ha voluto spiegare le sue intenzioni in vista delle elezioni americane del 2020: Abbiamo la responsabilità di bloccare gli abusi e le interferenze elettorali sulla nostra piattaforma. Ecco perché, dal 2016, abbiamo fatto investimenti significativi per identificare meglio le nuove minacce, ridurre la diffusione di disinformazione virale e account falsi. Oggi, a quasi un anno dalle elezioni del 2020 negli Stati Uniti, stiamo annunciando diverse e nuove misure per aiutare a proteggere il processo democratico”.

Quali sono queste misure?

Combattere le interferenze straniere

Negli ultimi tre anni, la società ha lavorato per identificare minacce nuove ed emergenti, negli ultimi dodici mesi sono state rimosse pagine in tutto il mondo in vista delle maggiori elezioni democratiche. Sono state eliminate queste reti in base al loro comportamento e all’utilizzo che le persone dietro quest’attività facevano. Coordinate tra loro, infatti, hanno usato account falsi per travisare informazioni.

Crescente trasparenza

Rendere le pagine più trasparenti, incluso mostrare il proprietario confermato di una pagina e semplificare la comprensione degli annunci politici. Inoltre, aumentare la conoscenza di tutto ciò che riguarda la spesa per le elezioni dei candidati presidenziali statunitensi.

Riduzione della disinformazione

Prevenire la diffusione della disinformazione e quelle interferenze che possono influenzare gli elettori. Eliminare gli annunci a pagamento che suggeriscono che il voto è inutile o che consiglia alle persone di non votare. Inoltre, per migliorare il processo di alfabetizzazione digitale in merito alle informazioni che le persone vedono online, Facebook ha attuato un investimento di 2 milioni.

Questo investimento prevede: programmi di formazione per ridurre la diffusione della disinformazione, un programma che riunisce cittadini e studenti delle scuole superiori per conoscere la sicurezza online e l’alfabetizzazione mediatica, supportare una serie di eventi di formazione incentrati sul pensiero critico tra gli elettori alle prime armi.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.