Facebook e privacy
Problemi di privacy per milioni di utenti Facebook
adv

Ancora problemi per Facebook, il gigante del web ha rilevato una grave falla nel sistema della privacy

Da tempo ormai si parla di sicurezza e privacy in Internet, un tema che, periodicamente, riaccende le polemiche sull’utilizzo dei Social Network e, ancora una volta, sotto accusa è Facebook.

Il problema riguarda le password di milioni di persone che saranno costrette a cambiarle. Gli utenti di Facebook, dell’app Facebook Lite e anche di Instagram dovranno ben presto dotarsi di una nuova chiave d’accesso.

Dove nasce il nuovo problema

Facebook si è accorta, fortunatamente in tempo, che molte password erano individuabili in quanto era state archiviate con un formato decifrabile e quindi leggibili per migliaia di persone. La buona sorte ha fatto in modo che, chi le poteva leggere, fossero solo i dipendenti dell’azienda, mentre all’esterno non erano visibili.

Nonostante ciò, si è scoperta una nuova falla del sistema. Ricordiamo recentemente il down delle app di maggior successo (tra cui Whatsapp), il problema della condivisione dei dati senza il nostro consenso e ancora il gravoso problema delle fake news.

Un problema che non passerà inosservato dato che il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) prevede espressamente che le password siano conservate in modo sicuro.

Probabile, quindi, che la Commissione Europea nell’intento di rafforzare la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea chieda delucidazioni al colosso del web.

Facebook tranquillizza gli utenti sulla privacy

Facebook rassicura che il problema è stato prontamente risolto e che nessuno, all’interno o all’esterno dell’azienda, ha tratto vantaggio da ciò.

A conferma di quanto detto c’è un’intervista rilasciata a KrebsOnSecurity dall’ingegnere informatico di Facebook Scott Renfro che ha dichiarato:

Non abbiamo trovato alcun caso di qualcuno che stava cercando intenzionalmente le password, né abbiamo trovato segni di abuso di questi dati. In questa situazione abbiamo scoperto che queste password erano state registrate inavvertitamente, ma che non vi era alcun rischio effettivo derivante da ciò.”

Ha riferito anche che la società ha pianificato di avvisare gli utenti di Facebook interessati, ma che non sarebbe necessario reimpostare la password e che la società non è ancora pronta a parlare di numeri specifici.

Facebook e privacy
Sarà necessario cambiare le nostre password di Facebook

Cosa dobbiamo fare per stare tranquilli?

Se siamo tra quelli che scopriremo di aver avuto questo problema, ci sono alcuni accorgimenti da tenere in considerazione per la nostra sicurezza e privacy. Vediamo quali sono:

  • Cambiare sia la password di Facebook sia quella di Instagram. Inoltre, non farebbe male modificarla di tanto in tanto;
  • Creare delle password complesse e difficili da decifrare. Non utilizzare, questo vale in generale, chiavi d’accesso di senso compiuto che si ricollegano ad eventi della nostra vita (nomi propri, nomi degli animali domestici, date, ecc…). Un giusto mix di lettere maiuscole, minuscole, di numeri e di caratteri speciali. La lunghezza non deve essere inferiore agli 8 caratteri;
  • Attivare l’autenticazione a due fattori. Ma che significa? È una doppia misura di sicurezza, oltre alla password che usiamo di solito per accedere vengono associati dei codici di sicurezza temporanei che dobbiamo inserire per accedere al nostro account. Il codice ci viene inviato via sms.
  • Non usare la stessa password già utilizzata per altri account. A meno che non si voglia utilizzare una password manager, un programma che permette di proteggere i nostri dati utilizzando una sola chiave d’accesso.

 

 

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.