Tentato omicidio contro donna nel Bresciano
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Poco fa, un uomo è stato arrestato per aver cercato di uccidere la sua fidanzata. La denuncia parte da Facebook

Una custodia cautelare è stata emessa oggi, 16 luglio 2019, nei confronti di un bresciano di 34 anni. L’accusa concerne un tentativo di omicidio nei confronti della sua ragazza. Il fatto è stato rilevato grazie a Facebook.

Facebook come grido di allarme

Un tempo, si utilizzavano i diari segreti per esprimere ciò che non si poteva o non si voleva far sapere agli altri. Ormai, da anni, non è più così. Tutto quello che ci passa per la testa, di buono e di cattivo, passa per i social.

I nostri nuovi diari, non sono più segreti ma resi pubblici e fatti oggetto del giudizio altrui. Qui ed ora non è importante sapere il perché di ciò ma le sue conseguenze.

Una donna, molto probabilmente, ha avuto salva la vita perché ha rivelato, sul suo profilo Facebook, una verità incredibile.

Donna in difficoltà, chiede aiuto sui social

I fatti

Il suo fidanzato, probabilmente un dipendente del Comune di Nave (Brescia), avrebbe tentato di ucciderla nel gennaio del 2019. Il fatto sarebbe occorso in macchina. L’uomo avrebbe tentato di strangolarla.

La donna aveva paura ma ha rivelato il fatto, non alle forze dell’ordine, ma a Facebook. Lì, un suo amico ha letto il post e ha fatto intervenire i carabinieri.

Dopo un lungo periodo di indagini, l’autore del gesto è stato arrestato.

Una riflessione

Chi scrive ha fatto la seguente riflessione: la cosa incredibile non è che l’amico sia intervenuto ma che sia stato l’unico ad averlo fatto. Troppe volte si rimane impassibili davanti al dolore altrui, senza intervenire, girando la faccia dall’altra parte.

Se la donna fosse morta? Ci sarebbero stati fiumi di parole per denunciare la cosa, si sarebbe scritto sul suo profilo social deplorando l’accaduto. Quanti, però, si sarebbero fatti un esame di coscienza per non essere intervenuti in tempo?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.