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Facebook intende sviluppare un braccialetto che dia alle persone il controllo dei loro dispositivi attraverso il pensiero

Una grande novità si prospetta all’orizzonte di Facebook e di come tutti noi interagiamo con la tecnologia e con il computer. La società di Zuckerberg ha comprato la Ctrl-Labs, una società che studia la possibilità di far interagire i dispositivi con il nostro pensiero. Com’è possibile una cosa del genere?

Ctrl-Labs e lo sviluppo della nuova tecnologia

Ctrl-Labs ha sviluppato un braccialetto che sarebbe in grado di trasmettere impulsi elettrici prodotti dal cervello a un computer. Un’interfaccia, quindi, che consentirà alle persone di controllare e utilizzare il pc tramite il pensiero. Un progetto innovativo e rivoluzionario che Facebook, sempre pronto a rinnovarsi, non si è lasciato sfuggire pagando una cifra intorno al miliardo di dollari.

Ctrl-Labs è una start up fondata da Patrick Kaifosh e Thomas Reardon, cofondatore del browser Internet Explorer. Ora entreranno a far parte della compagnia di Zuckerberg nel progetto Facebook Reality Labs.

L’annuncio di Facebook

A dare l’annuncio di questa importante novità, ci ha pensato il vicepresidente della realtà virtuale e aumentata di Facebook, Andrew “Boz” Bosworth, ovviamente con un post proprio sul social network:

“Passiamo molto tempo a cercare di far sì che la nostra tecnologia faccia quello che noi vogliamo. Sappiamo che ci sono modi più naturali e intuitivi per interagire con i dispositivi e la tecnologia. E noi li vogliamo costruire. Ecco perché abbiamo accettato di acquistare i CTRL-Labs. Si uniscono al nostro team di Facebook Reality Labs, dove speriamo di costruire questo tipo di tecnologia, su scala, e di farla entrare nei prodotti di consumo più velocemente. La visione di questo lavoro è un bracciale che permette alle persone di controllare i propri dispositivi come una naturale estensione del movimento. Il bracciale cattura la tua intenzione in modo da poter condividere una foto con un amico usando un movimento impercettibile o semplicemente, beh, con l’intenzione di farlo. Una tecnologia come questa ha il potenziale per aprire nuove possibilità creative. Può cambiare il modo in cui ci mettiamo in contatto”.

Un’idea molto affascinante e aspetteremo con curiosità di capire come funzionerà nel concreto.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.