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Dopo lo scandalo con Cambridge Analytica il social network Facebook corre ai ripari

Lo scandalo che ha coinvolto Facebook e Cambridge Analytica necessitava di importanti cambiamenti sulla privacy. Dopo qualche settimana è arrivato l’annuncio, durante la conferenza annuale che si è svolta per gli sviluppatori dell’F8 (conferenza globale per i creatori delle App), che ci sarà una nuova funzione per eliminare tutti i dati che le applicazioni, o terzi, raccolgono dagli utenti.

Questa funzione si chiamerà “Clear History”, o ancora meglio, “Cancella cronologia”.

L’introduzione di questa nuova opzione, per gli utenti iscritti al social network più diffuso al mondo, è stata pressoché inevitabile e lo stesso Mark Zuckerberg, fondatore insieme ad altri di Facebook, ha confermato che la decisione è avvenuta con gli sviluppatori in seguito allo scandalo che li ha travolti nelle scorse settimane.

L’importanza della privacy ha costretto Facebook ad essere più prudente

Zuckerberg, nell’annuncio durante la conferenza a San José, ha precisato che la privacy è un argomento molto delicato ed importante e che, dopo aver constatato quanti utenti abbiano chiesto sempre più informazioni e chiarimenti circa l’utilizzo dei propri dati da parte di Facebook, sia stato inevitabile intervenire sulla questione ed introdurre questa nuova funzionalità all’interno del social network.

L’obiettivo imminente, quindi, è quello di ovviare ad una problematica di Facebook che fino a poco tempo fa era ben nascosta, o così si presume, e che ora con lo scandalo di Cambridge Analytica si è palesata.

Considerando che il social network continua a fornire i dati analitici degli utenti a terzi e alle varie applicazioni, la possibilità di cancellare la cronologia è d’obbligo.

Gli utenti potranno cancellare la cronologia delle proprie informazioni da Facebook

Gli utenti che dovranno fornire informazioni personali, necessarie per l’identificazione di chi è in possesso di un account Facebook, potranno eliminarle dalla cronologia di tutti i dati, forniti durante l’utilizzo di App o meno, e queste non saranno più presenti sul social come associazione all’account dell’utente stesso.

I dati, tuttavia, non saranno eliminati da Facebook ma potranno essere utilizzati per semplici analisi statistiche (ad esempio per capire quale fascia d’età la prediliga).

In attesa della messa in funzione dell’opzione “Clear History” (si parla di qualche mese) ci saranno ulteriori analisi per garantire la sicurezza degli utenti di Facebook e non permettere che possa accadere nuovamente qualcosa di spiacevole come accaduto di recente.