Fausto Coppi
Fausto Coppi, 70 anni fa il suo primo trionfo al Tour de France
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Il 24 luglio 1949 Fausto Coppi vinse il suo primo Tour de France, nell’anno in cui trionfò anche al Giro d’Italia

Fausto Coppi, soprannominato l’Airone,  vinse  nel 1949 il suo primo Tour de France (il secondo successo arrivò nel 1952), un’impresa entrata nella storia del ciclismo e nello sport in generale, poiché nello stesso anno conquistò anche il Giro d’Italia.

Nella storia del ciclismo, oltre a Coppi, solo altri 6 atleti hanno ripetuto l’impresa: Eddy Merckx (1970, 1972, 1974), Bernard Hinault (1982, 1985), Miguel Indurain (1992, 1993), Jacques Anquetil (1964), Stephen Roche (1987) e Marco Pantani (1998).

La vittoria del Tour del 1949

Il Tour de France 1949, 36° edizione della Grande Boucle, si svolse in 21 tappe tra il 30 giugno e il 24 luglio 1949 su un percorso di quasi 5000 chilometri. Ad aggiudicarsi la competizione fu lo scalatore italiano Fausto Coppi, che vinse il suo primo Tour de France.

La corsa fu caratterizzata dal dominio degli italiani Fausto Coppi, Gino Bartali e Fiorenzo Magni. La sfida vide prevalere proprio l’Airone, vincente nelle due cronometro e nella diciassettesima tappa con arrivo ad Aosta.

Questa edizione si caratterizzò per la rivalità tra Coppi e Bartali, anche se inizialmente ci fu la sorpresa Jacques Marinelli che approfittò di tre fughe per prendersi la maglia gialla e mantenendola per sei giorni. Per Coppi sembrava un Tour maledetto, infatti, nella quinta tappa cadde, ma riuscì a risalire in sella grazie a Bartali arrivando a 18’43” dal vincitore di tappa Ferdi Kübler.

La situazione migliorò nella cronometro della settima tappa, dove vinse e riuscì a recuperare preziosi minuti. Bartali invece arrivò a 5’30”. Quest’ultimo, nella Cannes-Briancon, andò in fuga cercando di staccare il rivale piemontese. Al rifornimento non trovò nessuno e sull’Izoard andò in crisi di fame. Coppi lo raggiunse ma fu battuto in volata da un Bartali adirato per l’accaduto. Il toscano si prese la maglia gialla con 1’22” su Coppi, 1’24” su Marinelli e 1’28” su Magni, ma l’Airone, già nella tappa successiva, la Briançon-Aosta staccò di 4’55” Bartali e andò a vestire l’ambita maglia.

Il colpo di grazia avvenne nella cronometro Colmar- Nancy, dove Coppi batté tutti i rivali. Il ciclista piemontese vinse così il Tour, dopo il successo del Giro d’Italia. Un’accoppiata che passò negli annali del ciclismo e ancora oggi è ricordata come una grande impresa sportiva.