A Torino, dal 7 al 10 novembre, il Festival della Tecnologia (fonte Quotidiano Piemontese)
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Il Festival della Tecnologia è una manifestazione che si svolgerà nel prossimo weekend, dal 7 al 10 novembre, presso alcune strutture del Politecnico di Torino

L’iniziativa di realizzare un Festival della Tecnologia si inserisce nel carnet di eventi, organizzati dal Politecnico di Torino, in occasione delle celebrazioni per i 160 anni dalla sua istituzione

Festival della Tecnologia: innovare senza dimenticare la centralità dell’uomo

“Tecnologia e umanità, tecnologia è umanità”. In questo motto, che può sembrare un banale gioco di parole, si racchiude il significato ed il messaggio della manifestazione che si terrà a Torino dal 7 al 10 novembre.

Secondo Juan Carlos De Martin, docente di “Sistemi di elaborazione delle informazioni” che ricopre il ruolo di curatore della rassegna, i processi di innovazione non devono mai perdere di vista il loro principale obiettivo e punto di riferimento, rappresentato dall’essere umano: “Tecnologia e umanità, tecnologia è umanità” è il motto che abbiamo scelto per questa prima edizione perché una delle riflessioni più importanti che vogliamo provare a fare è proprio dedicata alla prospettiva umana che deve avere la tecnologia”.

Michelangelo Pistoletto è uno degli ospiti più attesi del Festival della Tecnologia (fonte Living Corriere)

Passato e presente per il futuro della tecnologia

A giudizio di De Martin, dunque, concepire e sperimentare processi innovativi non significa soltanto guardare solamente al futuro ma anche recuperare certi aspetti della tecnologia del passato: “”Innovazione” è un termine differente rispetto a “tecnologia”. Negli ultimi decenni ho contribuito anche io a diffondere questo concetto, ma è arrivato il momento di aggiungere qualcosa. Tecnologia  – ha aggiunto De Martin – per come la intendiamo non è solo innovazione, ma è il tentativo necessario di mettere insieme anche ciò che già c’era magari 2mila anni fa con quello che ci sarà tra 10 o 50 anni”.

In realtà, il Politecnico di Torino aveva già realizzato, circa 25 anni fa, alcune iniziative sul valore del progresso tecnologico ma quella che si terrà il prossimo weekend avrà un respiro assolutamente maggiore. Sia perché a partecipare saranno chiamati esponenti del mondo universitario e non, provenienti da vari Paesi, sia perché si cercherà di scandagliare tutti i possibili legami tra la tecnologia ed altri campi della sfera civile e sociale: dalle arti figurative al teatro; dalla letteratura sino ad arrivare alla gastronomia.

Guest star Michelangelo Pistoletto

In particolare, uno degli ospiti più attesi al Festival della Tecnologia sarà l’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto. Lo scultore e pittore piemontese, originario di Biella, fu tra i primi a sperimentare, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, l’utilizzo di materiali moderni per opere di pregio estetico, come ad esempio il plexigas ed il poliuretano. Inoltre, Pistoletto, alla luce di quanto affermò in una sorta di manifesto scritto per una mostra curata tra il 1995 ed il 1996 al Palazzo Fabroni di Pistoia, è uno dei maggiori sostenitori del concetto di “rete” fra le varie branche dell’arte.

Piero Angela ed altri ospiti illustri

Infinte, tra gli ospiti che prenderanno parte al Festival della Tecnologia di Torino, si segnalano altri nomi prestigiosi: il giornalista torinese Piero Angela, ideatore del fortunatissimo programma televisivo Quark; lo chef spagnolo Ferran Adrià, esponente della gastronomia molecolare; lo scrittore Alessandro Baricco, anch’egli torinese e fondatore, ed ancora oggi direttore, della Scuola Holden di storytelling e arti performative.

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.