Fiat: dalle nuove Tipo al futuro
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Lo storico marchio torinese lancia due nuovi allestimenti per la Fiat Tipo: Mirror e Street. intanto, al salone dell’auto di San Paolo viene presentata la “Fastback”

La Fiat Tipo da alcuni anni è l’emblema della classica vettura “per famiglie”. Il suo stile “italiano”, l’agilità in città (sia nella versione berlina che station wagon) e le ottime prestazioni hanno reso il modello uno dei più apprezzati dagli automobilisti italiani.
Fiat Tipo rappresenta da due anni abbondanti a questa parte la tipica vettura “di casa”, per le famiglie medie e per i fedelissimi delle vetture italiane.
Le vendite sono sempre andate piuttosto bene, attualmente è la quarta vettura più venduta nel “bel paese” e la quarantaduesima in Europa.
Il gruppo FCA vede al primo posto la Fiat 500, a seguire la Panda e subito dopo la Fiat Tipo; addirittura prima di Jeep Renegade e Alfa Romeo Giulia.
Un grande rapporto qualità-prezzo, adesso ampliato dalle nuove versioni in arrivo: la “Mirror” e la “Street”.

Versione Mirror

Un restyling completo, dallo spirito giovanile: la Fiat Tipo “Mirror” punta tutto sull’infotainment, mentre la “Street” ruggisce con il suo assetto sportivo.
L’allestimento del modello Mirror è già presente sulle già note Fiat 500 e 500L, con grande attenzione all’interattività multimediale, avvalendosi dei famosi sistemi “Apple CarPlay” e “Android Auto” compresi nel prezzo.
Con essi si possono utilizzare determinate applicazioni dello smartphone, visualizzate su uno schermo touch da 7 pollici integrato nella plancia.
Grazie al riconoscimento vocale il conducente potrà accedere ad ogni funzione del proprio telefono senza distogliere lo sguardo dalla strada e le mani dal volante.
Altre caratteristiche di questa versione sono i cerchioni da 16” con un effetto “diamantato”, la presenza del logo Mirror sul montante centrale e alcune cromature sugli specchietti laterali, sul profilo della mascherina, sulla cornice dei fendinebbia e sulle maniglie.
Tra gli optional ci sono la vernice blu Venezia (tipica di questo modello) e i servizi “Mopar Connect”: per avere un’esperienza di guida completa a 360°, si può controllare il livello del carburante dallo smartphone, lo stato di carica della batteria sul computer di bordo e anche la possibilità di geolocalizzare il luogo dove si parcheggia.

Versione Street

La Fiat Tipo Street punta tutto su uno stile sportivo: i vetri laterali fumè e alcune finiture rappresentano alcune delle caratteristiche estetiche principali. Troviamo infatti i cerchi da 16 pollici (lucidi), i gusci degli specchietti, le maniglie e l’alloggiamento dei fendinebbia, tutte di colore nero.
La versione Street riprende lo stile del primo livello di allestimento della versione “classica”.
Il suo prezzo dovrebbe risultare alla portata di tutti.
Gli allestimenti delle versioni Mirror e Street saranno presto disponibili, per le Fiat Tipo berlina a quattro porte, cinque porte e Station Wagon, con motorizzazioni a benzina 1.4 da 95 CV e 1.4 da 120 CV, oltre ai diesel MultiJet 1.3 da 95 CV e 1.6 da 120 CV.
Optional il cambio automatico doppia frizione DCT. I proiettori diurni DRL sono a led.

Prezzi

La gamma parte da un prezzo iniziale di 11.900 euro. Di serie troviamo il climatizzatore, ESP con Hill Holder, Uconnect radio con Bluetooth e volante in pelle con comandi.

Fiat Fastback: il futuro prossimo della casa torinese

Protagonista al salone dell’automobile di San Paolo in Brasile, il prototipo Fiat Fastback è un Suv dal carattere elegante, raffinato e sportivo la cui uscita è stimata attorno al 2020.
Fiat Chrysler Automobiles si vuole allineare alle altre case automobilistiche ideando un auto che sappia coniugare la forza di un Suv e l’eleganza di una Coupè (così come ad esempio ha fatto Lamborghini con la Urus).
Modelli muscolosi e alti, ma con un tetto spiovente e prestazioni da auto sportive. La Fiat Fastback dovrebbe essere la prima auto di FCA con questi requisiti.
Trae ispirazione dalla Fiat Toro: pick-up destinato al mercato sudamericano (che verrà sostituito da un restyling con tutta probabilità) ma con luci assottigliate e con una carrozzeria tanto aggressiva e giovanile quanto elegante.

I motori

Le motorizzazioni dedicate alla Fastback saranno le seguenti: un Flex-Fuel 2.0, della famiglia Tigershark Flex con circa 160 Cv e 200 Nm di coppia, e un turbodiesel 2.0 Multijet da 170 Cv e 350 Nm di coppia.
Possibile anche una variante 1.8 E.torQ – cioè mild hybrid – che dovrebbe proporre 135 Cv e 182 Nm di coppia e che promette, dunque, emissioni e consumi sensibilmente ridotti.