Scopriamo le differenze tra FTTH, FTTC e FTTS, i tre tipi di fibra ottica presenti sul mercato con i loro vantaggi e svantaggi
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Scopriamo le differenze tra FTTH, FTTC e FTTS, i tre tipi di fibra ottica presenti sul mercato con i loro vantaggi e svantaggi

La fibra ottica, nel corso di quest’ultimo decennio, ha gradualmente cambiato il nostro modo di approcciarci ad internet grazie a velocità che fino a qualche tempo fa sarebbero apparse come pura utopia, ancorati com’eravamo al tanto amato e ormai vetusto ADSL.

Ogni giorno veniamo dunque bombardati di offerte sempre più convenienti, e proprio riguardo a ciò bisogna avere sempre gli occhi aperti: quali sono le offerte effettivamente vantaggiose e, soprattutto, qual è il tipo di connessione migliore? Perché attenzione: fibra non vuol sempre dire la stessa cosa.

FTTH (Fiber To The Home): la fibra ottica più veloce

Partiamo dal meglio disponibile sul mercato: la FTTH (Fiber To The Home) è infatti la fibra ottica più veloce attualmente a disposizione, ma prevedibilmente anche la più costosa. Disponibile ancora in poche città italiane, può raggiungere anche il Gigabit al secondo in download e i 200 Mbps in upload grazie ad una tecnologia capace di portare il segnale della fibra, come dice il nome stesso, dalla centrale direttamente alle nostre abitazioni senza passaggi intermedi. Come già detto, però, si tratta di una soluzione i cui costi lievitano sensibilmente.

FTTC (Fiber To The Cabinet)

La FTTC è probabilmente la soluzione ad oggi più comune nel nostro Paese: si tratta di un tipo di fibra ottica il cui segnale parte dalla centrale e viene poi smistato da alcune centraline che si trovano, in genere, a una distanza compresa fra i 300 e i 500 metri dalle abitazioni interessate, alle quali arriva poi tramite dei cavi in rame. In questo caso la velocità non supererà i 200 Mega in download, ma i prezzi saranno praticamente identici a quelli delle semplici connessioni ADSL.

FTTS (Fiber To The Street)

Del tutto simile alla FTTC, la fibra ottica di tipo FTTS parte dalla centrale e arriva a degli armadi stradali situati solitamente a non più di 250 metri dalle abitazioni interessate. Il tratto dagli armadi alle abitazioni viene poi coperto grazie ad un doppino in rame, ma in questo caso ci sarà bisogno anche di modem appositi in grado di amplificare il segnale ed offrire agli utenti, quindi, una velocità di connessione più che dignitosa (anche in questo caso, comunque, non superiore ai 200 Mbps).

Inutile dire che la vicinanza alle abitazioni gioca un ruolo fondamentale nella qualità della connessione: più vicine saranno le cabine stradali, migliore sarà la connessione ricevuta. Insomma, il panorama attuale della fibra ottica è abbastanza variegato, per quanto non offra ancora a tutti la possibilità di usufruire del miglior servizio possibile: la speranza è che nel giro di pochi anni la situazione goda di un netto livellamento verso l’alto.