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Fifa 19, i giovani più interessanti

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Fifa 19, l'elenco dei migliori giovani talenti

Come i suoi predecessori anche Fifa 19 offre una vasta gamma di futuri fuoriclasse da acquistare senza svenarsi

 

La modalità Carriera, negli ultimi anni, ha forse smesso di essere il cuore pulsante di Fifa. Con l’esplosione di FUT (Fifa Ultimate Team) gran parte dei giocatori si è avvicinata al gioco online, mettendo un po’ da parte il caro, vecchio single player. Per gli appassionati di vecchia data, però, niente potrà mai prendere il posto dell’esperienza da manager offerta dalla Carriera. Far crescere una squadra di basso rango o, più semplicemente, essere l’artefice dei successi della propria squadra del cuore resta sempre una soddisfazione impagabile. Una delle vie per il successo da sempre più battute è, ovviamente, quella di acquistare potenziali fuoriclasse prima della loro definitiva esplosione. Ecco, allora, un elenco di futuri fenomeni su cui puntare qualche soldo in Fifa 19, nella speranza di ritrovarsi in squadra una bandiera da tenersi stretta o, magari, una sostanziosa plusvalenza.

Portieri

Il ruolo più delicato di una squadra è, forse, anche il ruolo in cui Fifa ci ha abituato ad assistere al maggior numero di svarioni. Proprio per questo motivo potrebbe essere particolarmente conveniente puntare su un portiere giovane dal sicuro avvenire, in modo tale da poter dirottare altrove gran parte del nostro budget. Un nome su tutti ha attirato la nostra attenzione in questo Fifa 19 ed è quello del belga Miles Svilar, diciannovenne del Benfica, che parte da un totale di 67 ma potrebbe, nel giro di qualche anno, arrivare ad un rispettabilissimo 85.

Difensori centrali

Discorso simile a quello del portiere: parliamo di un ruolo in cui il giocatore medio tende a non volersi svenare. Ecco, allora, alcuni affari potenzialmente molto convenienti. Ethan Ampadu (63-86) è un classe 2000 inglese del Chelsea; Lars Lukas Mai (64-84) è un armadio tedesco di 1,90 m e gioca nel Bayern Monaco; nel Montpellier troviamo, invece, il più brevilineo Nicolas Cozza (68-84).

Terzini

Ruolo in cui c’è, storicamente, penuria di fuoriclasse, dunque non c’è da perdere tempo ad accaparrarsi i migliori prospetti. Parliamo di Gian-Luca (67-85), in forza al Wolfsburg, o del nostrano Luca Pellegrini (65-83), prodotto del vivaio romanista. Chiude la lista Lloyd Kelly (64-83), del Bristol City. Piccolo appunto: sono tutti terzini sinistri.

Centrocampisti

Più nutrita la schiera di interpreti nella zona nevralgica del campo. In Francia il Girondins de Bordeaux ci offre il diciottenne Aurélien Tchouaméni (70-85), mentre in terra d’Albione troviamo Claudio Gomes (66-84), classe 2000 del Manchester City.

Riqui Puig (68-88), invece, ha diciannove anni e gioca nel Barcellona, mentre a Kiev troviamo un interessante Mykola Shaparenko (69-85), classe 1998. Per ingaggiare il ventenne Exequiel Palacios (69-83) ci toccherà invece dare uno sguardo oltreoceano, nella fattispecie al River Plate, in Argentina.

Centrocampisti offensivi

Restiamo a centrocampo, ma puntiamo la lente d’ingrandimento su quelli che, fino a pochi anni fa, erano più noti come “trequartisti”. La Spagna ci propone Kangin Lee (70-86), diciassettenne coreano in forza al Valencia. Due interessanti prospetti si trovano, poi, in Francia: si tratta di Sofiane Diop (65-86), diciotto anni, sotto contratto con il Monaco e di Rafik Guitane (66-84), diciannove anni, Stade Rennais. Dennis Jastrzembski (buona fortuna se deciderete di cercarlo per nome) può crescere fino ad un totale di 83 e gioca nell’Herta BSC, in Bundesliga. In Premier troviamo poi Marcus Edwards (68-85) dello Sheffield United.

Esterni di centrocampo

Ruolo per cui vale un discorso simile a quello fatto per i terzini: più passano gli anni più s’intensifica la carenza, e Fifa 19 ne risente quanto i suoi predecessori. Il primo nome interessante è un esterno destro di casa nella Premier League scozzese, più precisamente nell’Heart of Midlothian. Si tratta di Anthony McDonald (59-84). Suo dirimpettaio è invece Mattias Svanberg (68-83), esterno sinistro per il quale dovremo trattare con il Bologna.

Esterni d’attacco

La situazione migliora decisamente per quanto riguarda gli esterni offensivi. Fifa 19 ci consiglia Calvin Stengs (69-84) dell’AZ, Moussa Diaby (65-83) del PSG e Jonathan Leko (66-83) del West Bromwich Albion. Sulla fascia opposta giocano, invece, Jaoa Felix Siqueira (69-87) del Benfica, Brahim Diaz (69-86) del Manchester City e Tahith Chong (65-85), sempre Manchester ma sponda United.

Attaccanti

Passiamo, finalmente, a quelli che saranno i principali oggetti del desiderio di tutti coloro che, con questo Fifa 19, vorranno ancora una volta improvvisarsi talent scout. Partiamo dalla Germania: tra i possibili craque militanti in Bundesliga troviamo Jann-Fiete Arp (69-88) dell’Amburgo e Alexander Isak (69-83) del Borussia Dortmund. La Francia, invece, ci propone Lenny Pintor (62-83) dello Stade Brest, Moussa Sylla (65-84) e Willem Geubbels (64-86) del Monaco e Timothy Weah (69-86), figlio d’arte in forza al PSG. Qualcosa d’interessante lo si trova anche in Ucraina, dove la Dinamo Kiev schiera Vladyslav Supriaga (66-85) e in Olanda, precisamente all’AZ, dove gioca Myron Boadu (66-85). Doveroso quindi fare una puntatina in Inghilterra per osservare da vicino Rhian Brewster (65-84) del Liverpool e Edward Nketiah (64-84) dell’Arsenal. Chi segue il nostro campionato, infine, non potrà non aver sentito parlare di talentini come Pietro Pellegri (67-87) del Parma o Musa Barrow (66-83) dell’Atalanta.

Fifa 19, pronti via!

Il gioco è già uscito, la lista di talenti c’è, altri ce ne saranno sicuramente da scoprire. Non resta, dunque, che creare il proprio avatar e vivere questa nuova, entusiasmante esperienza da allenatore. Che FUT, gli spacchettamenti e l’online sono, certamente, il futuro: ma chi è cresciuto con la vecchia scuola non potrà mai rinunciare alla soddisfazione di vedere il proprio pupillo portare la propria squadra a lottare per il vertice.

Buona carriera a tutti!

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.