FIFA 20 Volta football, si ritorna al passato
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I più giovani forse non ricorderanno bene i FIFA Street: calcetto da strada sulle piattaforme tecnologiche. Ma in Fifa 20 abbiamo una grande novità: Volta Football

FIFA o Pes? La classica domanda che, ogni estate, impazza tra i videogiocatori di tutto il mondo.
Questo articolo, però, verterà sul colosso della EA Sports.
Da cosa possiamo partire?
Dal motore grafico, o dalle nuove esultanze?
Dai prezzi, o magari dalle licenze?
Nulla di tutto ciò, intanto invitiamo (i più grandi) a fare un salto indietro nel tempo: era il 2005 e usciva Fifa Street.
Da li seguirono ulteriori 3 capitoli della serie: il videogioco rappresentava il classico calcio da strada.
Senza regole, con punti bonus ottenibili e con varie modalità: come ad esempio quella in cui vinceva il primo che arrivava a 5 gol.
Tutti i videogiocatori erano stimolati perché, chiunque mastichi seriamente il gioco del calcio, si immedesimavano nei campetti (anche di fortuna, come quelli in asfalto) dove anche un ginocchio sbucciato valeva la pena, se alla fine si vincevano le partite.
Appena si avranno altre informazioni sul videogioco, faremo altri articoli a riguardo; intanto parliamo di FIFA 20 e di Volta Football.

Fifa 20 Volta Football

FIFA 20, con la modalità Volta Football, dunque, riporta in auge una versione moderna (contenuta all’interno del gioco) del buon vecchio, amato, FIFA Street.
Guardare i vari Messi, Cristiano Ronaldo, i grandi stadi europei; è parte integrante ormai del calcio.
Ma la vera essenza del gioco del pallone, come già detto, si vive nei “pomeriggi al campetto”, nelle ginocchia sbucciate, nelle partite a “tedesca” o nei “pali della luce” che fungevano da porte.
In Volta, dunque, sarà possibile creare un proprio personaggio virtuale, personalizzabile: dal vestiario (probabilmente ci saranno elementi sbloccabili), all’aspetto fisico.
Ci saranno anche varie modalità di gioco: Volta League World, nella quale si giocherà contro altri giocatori in competizione.
Poi la modalità Story: una sorta di carriera a giocatore singolo “urbano”, con scenari e ambientazioni varie.

Alex Hunter mette gli “scarpini al chiodo”

Come si sapeva già, è finita la mini serie dedicata ad Alex Hunter: “il viaggio”.
Ha avuto moltissima fortuna questa modalità, capace di far immedesimare i giocatori all’interno del videogame.
3 anni passati al fianco di Alex, un giovane ragazzo che dai campi di periferia, sulle orme del nonno, ha sfondato nel mondo del calcio europeo.
Arrivederci, dunque, mr Hunter.

Le parole di Sam Rivera

Sam Rivera, produttore associato di FIFA, ha rilasciato a “Gamereactor” alcune dichiarazioni sul prossimo capitolo: “ci sono tre aspetti principali su cui ci stiamo concentrando in FIFA 20: sulla palla, oltre la palla e la palla stessa.
“Per questo motivo, abbiamo rinnovato il flusso del gioco. È un nuovo flusso di gioco che dà più tempo e spazio a chi possiede la palla, e questo crea più situazioni one-on-one, ed è esattamente ciò che vogliamo.
Perché? Perché un one-on -one è il momento in cui puoi usare le tue abilità per mettere KO il difensore, dove devi essere un po’ più manuale nel modo in cui difendi e attacchi, e quali abilità usi
”.