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Final Fantasy VII è uno dei migliori JRPG targato Square Enix, di cui è stato mostrato il remake nello scorso State of Play

 

Final Fantasy VII è stato uno dei titoli più popolare di Square Enix che ha segnato il passaggio generazionale dei giochi di ruolo giapponesi sin dalla prima PlayStation.

 Tra i vari Final Fantasy il settimo capitolo risulta essere quello più amato per diversi motivi, dalla quale la compagnia giapponese ha prodotto una serie di spin-off multimediali.

FF VII

Il remake di Final Fantasy VII lo si stava aspettando da tempo, ma nello scorso State of Play la Sony ha mostrato un breve trailer in cui si è mostrata qualche sequenza del gameplay di FF VII Remake.

Al momento ancora non è certa una data di uscita, ma Sony e Square Enix hanno concluso la presentazione del remake con la promessa che a breve saranno fornite ulteriori informazioni sul gioco, molto probabilmente si dovrà attendere l’evento E3 2019.

Final Fantasy VII: il trailer

Del trailer ciò che colpisce è sicuramente il cambio di qualità che la Square-Enix ha adottato per la nuova versione di Final Fantasy VII, in cui pare sia stata definitivamente accantonato il design cartoon preferendo un lavoro migliore sul comparto grafico.

Final Fantasy VII Remake

Il gioco è stato reso a tutti gli effetti di ultima generazione, a tratti anche maggiormente dettagliato rispetto a Final Fantasy XV.

Un’altra aggiunta davvero piacevole sono gli effetti particellari mostrati durante il trailer, in cui sembra esserci un rifacimento alle sequenze originali di Final Fantasy VII.

Proprio il trailer comincia con un inquadratura ravvicinata di Aerith, illuminata dal bagliore della lifestram, ovvero l’energia che scorre nel pianeta e che la compagnia Shinra sta lentamente prosciugando.

Un’altra scena iconica del trailer è il momento in cui Cloud scende dal treno e affronta un paio di soldati della Shinra.

Shinra

Tuttavia, nel complesso risulta essere un po’ confusionario dal momento che si passa dalle inquadrature sui personaggi a brevi scontri con i boss o momenti di pathos non troppo definiti.

Final Fantasy VII: il gameplay

Ciò che sembra chiaro, invece, è che Final Fantasy VII sarà distribuito in episodi proprio come era stato annunciato due anni fa.

Se per certi versi potrebbe essere un’ottima mossa, quella di suddividere la storia in parti spezzate potrebbe non piacere al pubblico più affezionato.

Final Fantasy VII

Nelle immagini mostrate nel Gameplay durante la presentazione degli State of Play, appare che le meccaniche facciano riferimento ad un Combat System molto incentrato sull’azione, il che richiama l’azione frenetica presente in Final Fantasy XV.

Gli scenari sembrano piuttosto liberi e coerenti con l’ambiente di gioco, anche se si può supporre che i nemici siano stati posizionati in aree molto più spaziose come a rappresentare una sorta di arena dove combattere.

Final Fantasy

Tuttavia, il level design ristretto e gli spazi circoscritti fanno supporre che FF VII non sarà un Open World, piuttosto bisognerà esplorare scenari lineari proprio come era stato fatto con il primo capitolo della saga.

A quanto pare Tetsuya Nomura ha pensato un gioco che per certi versi si discosta dal sistema a turni classico, cercando di creare un ibrido tra il gameplay in Action RPG di Final Fantasy XV e l’Active Time Battle dinamico già presente in Final Fantasy XIII.

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.