Un'amaca ha comportato una multa di 300 euro e un flash mob di protesta
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Una multa, molto singolare, ha scatenato per reazione un flash mob di protesta da tenersi domani

Mercoledì 17 luglio 2019, un austriaco di 52 anni è stato multato dalla polizia municipale a Trieste. La motivazione è così particolare da aver scatenato una risposta altrettanto originale.

I fatti contestati

Nello specifico, il turista stava dormendo (nel pomeriggio) su di un’amaca in uno dei luoghi più in di Trieste, la pineta di Barcola. Amatissima perché da lì è accessibile il Mar Adriatico. Purtroppo, in base all’articolo 36 del Regolamento del Verde pubblico “negli spazi a verde è vietato appendere agli alberi e agli arbusti strutture di qualsiasi genere”.

Celebre Castello di Miramare a Trieste

Quindi non è permesso dormire su di un’amaca e la polizia municipale ha provveduto a comminare al malcapitato turista una salatissima multa di ben 300 euro.

Il flash mob

I social hanno provveduto a divulgare la notizia e la cosa non è andata giù alla popolazione locale che ha deciso, in segno di protesta, di organizzare per domani (20 luglio) un flash mob in pineta, dal simpatico titolo Amache libere.

Vedremo se la protesta sortirà un qualche effetto. Il turista austriaco riuscirà a risparmiare i 300 euro della multa? Chi vivrà, vedrà.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.