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Formula 1 in streaming: è l’attesa novità per tutti gli appassionati dell’automobilismo

La tecnologia fa un importante progresso anche nel mondo della Formula 1. È, infatti, notizia recente che la Liberty Media ha lanciato il primo ed ufficiale servizio streaming dedicato al mondo delle monoposto più famose al mondo. Dallo scorso Gran Premio di Spagna, corso sul circuito di Montmelò a Barcellona, quasi tutti gli appassionati hanno potuto seguire le prove libere, le qualifiche e la gara con il nuovo servizio di Formula 1 in streaming.

Le indiscrezioni sul servizio sono circolate da oltre un anno, tra conferme e smentite, e finalmente sono diventate realtà. Se per molti tutto questo può sembrare un semplice cambiamento, anche banale considerando la velocità con la quale viaggiano sia il web sia la tecnologia in generale, in realtà si tratta di un’autentica rivoluzione in un circuit che con la gestione Bernie Ecclestone sembrava essere pura utopia.

La Formula 1 cambia pelle e si adegua alla tecnologia moderna

L’avvento di Liberty Media, che ha acquisito i diritti del Mondiale nel 2016 per otto miliardi di dollari, ha visto come nuovo proprietario il manager statunitense Chase Carey. Quest’ultimo, sostituendo definitivamente l’ex pilota britannico Ecclestone nel gennaio del 2017, ha sollevato immediatamente la necessità di “svecchiare” il circuit e adeguarlo alla tecnologia moderna e soprattutto ai social.

La Formula 1 in streaming è, quindi, la novità che serviva al campionato Mondiale delle quattro ruote più famoso al mondo per dare la possibilità agli appassionati di seguire nei weekend le prove libere e la gara, in qualunque momento senza dover necessariamente avere un abbonamento al canale satellitare Sky, che ne detiene i diritti televisivi.

Lunghe trattative che hanno dato un esito positivo 

Certo il percorso che ha portato la Formula 1 ad essere dotata di un servizio streaming non è stato breve. Infatti, le trattative tra Liberty Media e i broadcaster televisivi sono durate oltre un anno, in quanto il manager americano ha dovuto ricercare diversi partner interessati al progetto in modo tale da coinvolgerli e renderli sostenitori per il servizio.

Dalle trattative alla realizzazione, invece, i tempi sono stati davvero molto brevi (da record si potrebbe dire). Liberty Media è riuscita a realizzare una piattaforma web in grado di trasmettere la Formula 1 in streaming in pochi mesi anziché in un anno e mezzo, che è generalmente il tempo medio che serve per la realizzazione di un progetto simile.

Doppia possibilità e prezzi abbonamento

Purtroppo chi vorrà seguire la Formula 1 in streaming dovrà essere consapevole che il servizio non è gratuito ma prevede la sottoscrizione di un abbonamento. Gli utenti hanno la possibilità, tuttavia, di scegliere tra due piani che prevedono diverse opzioni e differenti prezzi. I due piani disponibili sono F1 TV Access e F1 TV Pro.

F1 TV Access prevede un abbonamento mensile di 3 euro, o in alternativa di 27 euro annuali (con un ulteriore 10% di sconto se la sottoscrizione dovesse avvenire entro il 31 maggio), che permette all’utente di guardare tutti gli highlights dei weekend di gara, i replay, le classifiche dei livetiming, le mappe GPS, il consumo gomme e l’archivio storico della Formula 1 (comprensivo di vecchie gare e documentari del passato). Questo piano, inoltre, è disponibile a livello globale e non prevede alcuna restrizione per nessun paese.

Il piano F1 TV Pro, invece, è quello che si presenta con altri vantaggi per gli utenti e, di conseguenza, con un prezzo per l’abbonamento diverso. Purtroppo, a differenza di F1 TV Access, questo piano non è previsto per tutti i Paesi e l’Italia, a causa della collaborazione con Sky, dovrà accontentarsi solo dell’altra offerta. F1 TV Pro è molto interessante come servizio perché, a tutto ciò che offre F1 TV Access, aggiunge anche la possibilità di seguire la diretta di tutte le sessioni con in più la modalità onboard di tutti i piloti (se si preferisce seguirne uno in particolare).

La Formula 1 in streaming cambia il modo di guadare i Gran Premi

Con questo servizio, quindi, cambia il modo di guardare i Gran Premi, i replay e gli highlights della stagione; tutto è molto più innovativo, semplice e veloce. Sicuramente mancano ancora altri dettagli per rendere i due piani completi al 100%, bisognerà aspettare che inizi la fase di rodaggio per poi entrare a pieno ritmo e capire quali sono le lacune e quali i punti di forza.

Inoltre gli italiani hanno la possibilità di visionare tutti i differenti video caricati su F1 TV Access dopo la mezzanotte del giorno del Gran Premio, a differenza degli altri Paesi che devono necessariamente attendere 48 ore, e addirittura due settimane alcuni, per la visione dei video. Durante l’anno saranno inserite nell’offerta anche la Formula 2, la Formula 3 e la Porsche Supercup. Insomma la Formula 1 in streaming è il nuovo che avanza in un circuit che sembrava stesse prendendo una strada troppo lontana dal progresso tecnologico.