Tra i più ricchi vi è anche il padre di Fortnite
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Il celebre sparatutto dell’Epic Games, fenomeno del momento, può rendere molto bene. Vediamo chi ha reso un Creso

Il canale economico Bloomberg ha recentemente stilato la sua personale classifica dei 500 principali miliardari del globo. Tra questi abbiamo trovato, precisamente al 192esimo posto, un “certo” Timothy D. Sweeney. A noi profani non dirà molto ma per tutti i giocatori di Fortnite quest’uomo è il Mito Assoluto.

Vita e successi del padre di Fortnite

Timothy D. Sweeney, meglio conosciuto come Tim Sweeney, è nato nel dicembre 1970 a Potomac nel Maryland, Stati Uniti d’America. Più giovane di tre fratelli, dimostrò sin da giovanissimo predilezione per i supporti meccanici ed elettronici.

Si è laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università del Maryland e attualmente vive a Raleygh, nella Carolina del Nord.

È programmatore informatico di videogiochi, noto soprattutto per aver fondato Epic Games e per il suo fondamentale apporto nello sviluppo del motore grafico Unreal engine.

Il suo maggiore successo, fino a ora ovviamente, è stato il videogame Fortnite, uscito nel 2018, il quale ha fatto guadagnare alla società più di tre miliardi di dollari. In questo modo Epic Game ha raggiunto un valore di 15 miliardi di dollari.

La classifica annuale dei moderni Paperoni

Boomberg annualmente stila la classifica dei principali miliardari del pianeta. Gli italiani, su 500 posti, ne hanno ottenuti cinque. Al 31esimo posto troviamo Giovanni Ferrero, al 33esimo Leonardo Del Vecchio, al 189esimo Paolo Rocca, al 200esimo Silvio Berlusconi e al 256esimo Giorgio Armani.

La fortuna di Tim Sweeney è stata calcolata in 7.16 miliardi di dollari americani.

I miliardari, si sa, hanno molti soldi
I miliardari, si sa, hanno molti soldi

Cosa ci aspetta nel 2019

Il nuovo anno non dovrebbe presentare un calo dell’attenzione mediatica verso Fortnite, anzi l’interesse continuerà ad aumentare grazie a tutta una serie di attività collegate a questo sparatutto.

Si parla di una pellicola cinematografica, dopo il riscontro del pubblico per il cameo nel lungometraggio Disney Ralph Spacca Internet e di una serie Tv, forse Netflix.

Scopo dichiarato è quello di  trasformare il videogioco in franchising a 360 gradi.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.