Fortnite nuova frontiera dell'istruzione (Fonte Flickr)
Fortnite nuova frontiera dell'istruzione (Fonte Flickr)
adv

I professori hanno sempre più difficoltà a rintracciare nuove metodologie per avvincere i propri studenti. Fortnite potrebbe dare una mano

Fortnite sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. Dopo essere stato utilizzato per un concerto di livello globale, ora questo videogioco potrebbe fornire un aiuto per l’insegnamento e l’apprendimento scolastico.

I videogiochi a scuola?

Un nuovo rivoluzionario metodo di insegnamento proviene dalla Spagna.  Sistema che prevede l’utilizzo dei videogames, tanto temuti sia dagli insegnanti che dai genitori per quanto concerne il rendimento scolastico dei nostri giovani.

In realtà, a confermare questa teoria è stata per prima l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la quale sostiene l’importanza dei videogiochi nell’apprendimento scolastico.

Cosplayer del fortunatissimo Fortnite (Fonte Wikimedia Commons)
Cosplayer del fortunatissimo Fortnite (Fonte Wikimedia Commons)

Carlos Gonzáles Tardón, professore dell’Escuela Superior Politécnica del Tecnocampus – UPF (nei pressi di Barcellona), ritiene (come ha espresso in diverse interviste) che l’utilizzo dei videogames, in campo educativo, può dare quel quid in più che incentiva lo studente a partecipare con attenzione e attivamente alla lezione.

Fortnite in aiuto della matematica e dell’apprendimento linguistico

In un recente articolo uscito sul giornale catalano La Vanguardia, sono state rese pubbliche alcune esperienze scolastiche, avvenute tramite l’utilizzo di Fortnite.

Il professor David Aroca ha utilizzato il celebre spara tutto in terza persona per insegnare matematica. L’insegnante è riuscito a far appassionare i suoi giovani allievi per esempio al calcolo delle probabilità di un eventuale saccheggio, o al raggiungimento della corretta percentuale di danno che avrà il giocatore in base all’arma utilizzata nell’attacco.

Il professor Antonio Gomez, invece, si è servito di Fortnite per insegnare letteratura e lingua all’istituto scolastico a Los Manantiales, ad Alhaurín de la Torre (vicino Malaga).

Per rendere più stimolanti le lezioni, Gomez ha chiesto ai suoi alunni di progettare una serie di materiale linguistico interattivo da utilizzare con il resto dell’istituto e sul web.

Sembra che Fortnite, e i videogiochi in generale, possano dare una mano nell’apprendimento scolastico.

Voi cosa ne pensate?

 

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.