A Napoli il Forum Software Industriale (fonte Napolike)
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Si terrà martedì 8 ottobre, nel Complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio della Università Federico II di Napoli, il Forum Software Industriale

Il convegno rappresenta un prezioso appuntamento per tutte le industrie manifatturiere che vogliono intraprendere in maniera seria ed efficace il percorso della digital transformation

Evento a cura di Anie

Il Forum Software Industriale è organizzato dall’Anie Automazione, ossia una branca di Confindustria nella quale sono riunite oltre 100 imprese che operano in settori attinenti con la tecnologia e l’industria 4.0: azionamenti elettrici, meccatronica, software per uso industriale, telecontrollo, automazione delle reti, telematica applicata ai trasporti.

I temi principali del Forum Software Industriale

Il convegno Forum Software Industriale mira ad approfondire alcuni aspetti della digital transformation per le industrie italiane. In particolar modo, un’attenzione specifica sarà rivolta verso gli incentivi del Piano Impresa 4.0 che l’attuale governo in carica ha riconfermato.

Tra i temi del Forum Software Industriale la cybersecurity (fonte The Irish Times)

Altro punto centrale delle varie relazioni che si terranno durante il seminario sarà l’importanza, ormai fondamentale, dei software nei processi produttivi. Grazie a questi strumenti, infatti, la tecnologia si innesta armonicamente con i metodi e le tecniche tradizionali, consentendo così di raggiungere straordinari risultati.

Relatori di grande prestigio

La giornata di lavori comincerà alle ore 10 presso il Complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II. L’argomento di fondo che sarà trattato nel corso delle varie sessioni, sia plenarie che tecniche, è il rapporto tra “Smart Manufactoring e Industrial Cyber Security per un’Industria 4.0”. A parlarne e a fornire specifici casi di studio saranno alcune imprese molto attive a livello nazionale ed europeo:  Cisco, Abb, Siemens Digital Industries Software e Dab Pumps, Servitecno, Oracle, Techsol, Black&Decker, Rockwell Automation, Bolton Group.

Alcuni relatori illustreranno esempi riguardanti la digitalizzazione dei vari processi in ambito industriale: dalla raccolta dati, mediante l’uso della sensoristica intelligente, all’archiviazione di informazioni attraverso la modalità cloud; dalla rilevazione dei singoli elementi mediante il sistema degli analytics alla collaborazione sempre più stretta ed efficace tra uomo e automi nell’ambito del cosiddetto “machine learning”.

Attenzione speciale per la sicurezza informatica

Spazio sarà dato anche all’uso della realtà aumentata all’interno delle aziende, soprattutto in funzione della cosiddetta manutenzione predittiva. Infine, alcuni esperti forniranno consigli su come proteggere adeguatamente le reti, a volte immense, di dati gestiti da un’impresa, senza correre il rischio di subire attacchi pericolosi da parte di pirati informatici.

Schneider Electric e la cybersecurity

Proprio in merito al tema della cybersecurity, un apporto significativo ai lavori del Forum Software Industriale di Napoli sarà fornito dal gruppo Schneider Electric. Trattasi di un’azienda di fondazione francese ma di caratura ormai internazionale, specializzata nell’automazione e nella gestione energetica.

Alla vigilia dell’importante convegno dell’8 ottobre, Umberto Cattaneo, Cybersecurity Technical Sales Consultant del gruppo, ha sottolineato il valore della sicurezza informatica per le aziende moderne: “Le aziende manifatturiere devono considerare la cybersecurity con la stessa attenzione e volontà di innovazione che caratterizza l’approccio alla sicurezza fisica – ha detto Cattaneo – Si tratta di attivare un cambiamento culturale in azienda, ma anche di capire come integrare queste due forme di sicurezza in modo che si rafforzino l’un l’altra”.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.