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Nemmeno il trasloco è riuscito a dare nova vita al celebre ristorante Four Seasons di New York che per 50 anni è stato luogo di incontro dei grandi politici

Le prime avvisaglie di una possibile chiusura definitiva del Four Seasons di New York c’erano state già nel 2016, quando il ristorante decise di prendersi un “pausa” per poi traslocare a Park Avenue.

Il celebre Four Seasons è stato per mezzo secolo il ristorante per eccellenza lontano da occhi indiscreti, un luogo perfetto dove politici e persone importanti del tempo erano soliti incontrarsi per discutere di lavoro.

Purtroppo però, in meno di un anno la bella favola del Four Seasons ha dovuto scrivere la parola fine.

cosa è successo al Four Seasons

Qualcosa è andato storto e si era capito già dopo la scelta di abbandonare lo spazio all’interno del Seagram Building: l’epoca d’oro dei “Power Lunch” (termine coniato nel ’79 per indicare i pranzi di lavoro) del ristorante aperto nel 1959 era giunta al capolinea.

Four Seasons: la chiusura che segna la storia

Gli ultimi eredi del Four Seasons sono stati Alex Von Bidder e Julian Niccolini, i quali per conferire una ventata di novità al ristorante, nel 2018 avevano inaugurato un nuovo spazio all’aperto al 280 di Park Avenue.

Von Bidder dichiara che la clientela è cambiata, in particolar modo sono cambiati i gusti che hanno indirizzato le persone a fare scelte completamente differenti.

Proprio per questo che gli investitori che avevano promesso di dare nuova luce al Four Seasons hanno poi ritrattato, ritirando i 30 milioni di dollari che si era concordato di stanziare per la ristrutturazione dei locali.

Nonostante la nuova sede di Park Avenue fosse stata affidata alle abili mani dello Chef Diego Garcia, il ristorante non ha ingranato come ci si aspettava e in soli 10 mesi si è stato costretto alla chiusura definitiva.

Four Seasons restaurant

Four Seasons: cosa è successo realmente?

La maggior parte delle cause sono da rintracciare, secondo il proprietario del ristorante Julian Niccolini, nello scandalo #metoo (il movimento femminista contro la violenza e le molestie sulle donne) che lo ha coinvolto in prima persona e che ne ha comportato l’allontanamento.

Infatti, Niccolini nel 2018 era stato dimesso dalla direzione del ristorante proprio a causa dei sui comportamenti sessualmente inappropriati sul posto di lavoro.

Tuttavia non sarà di certo solo questa la causa principale, infatti la formula gastronomica pensata per il ristorante non è stata esattamente affine ai gusti della nuova clientela newyorkese.

Four Seasons chiuso per sempre

Non ha conquistato nemmeno il palato dei critici gastronomici, infatti Pete Well del New York Times non ci ha messo molto a dire la sua sul menù proposto, ridimensionando di molto il Four Seasons.

Di certo il ristorante resterà per sempre un pezzo importante della storia di New York, dove sono state ospitate personalità illustri come Jacqueline Kennedy, Henry Kissinger, Truman Capote, Bill Clinton.

L’ultimo servizio del ristorante è stato eseguito l’11 giugno, dopodiché le porte del Four Seasons sono state chiuse per sempre conferendo così una fine amara per un’icona storica di Manhattan.

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.