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Ecco il funzionamento ed alcuni trucchi per riparare un classico elettrodomestico usato in ogni cucina, il frigorifero 

Trucchetti

Ricordate che questo elettrodomestico per funzionare in maniera ottimale deve essere in posizione perfettamente piana e deve essere pulito costantemente dalla polvere che si forma sulla serpentina.

Tensione manca o è intermittente?

Controllare i cordoni laschi alla spina, se necessario sostituire il cordone.

Si forma molto ghiaccio?

In questo caso la portiera è difettosa o il frigorifero non è in posizione orizzontale.

La lampada non si accende?

Controllare se la lampada è guasta oppure se il portalampada è difettoso.

Sostituire la guarnizione:

1 Rimuovere la vecchia guarnizione scoprendone le viti di fissaggio con l’utilizzo di un cacciavite.

2 Asportare il guscio sagomato interno della portiera. Sistemare la nuova guarnizione serrando le viti senza forzare.

3 Sistemare la nuova guarnizione cominciando dall’alto; rimettere le viti in posizione e serrarle a sistemazione ultimata.

Funzionamento

La parte attiva del frigorifero (freezer, motocompressore, condensatore) funziona in base a una caratteristica tipica dei gas. Quando i gas vengono compressi si riscaldano, poi si liquefanno e, cosi facendo, liberano ulteriore calore. Quando si lasciano espandere, evaporano, assorbendo calore, indi si espandono ulteriormente, assorbendo altro calore. Nella fase di compressione-liquefazione, tendono quindi a cedere calore ai recipienti che li contengono, alle relative tubazioni, e quindi all’ambiente esterno. Nella fase di evaporazione-espansione, si raffreddano, tendendo in tal modo ad assorbire calore dai recipienti, dalle tubazioni, ecc. che li contengono, e quindi a raffreddarli e a raffreddare l’ambiente circostante. All’interno del frigorifero, nell’intercapedine ermetica, l’elemento refrigerante (freezer o evaporatore) viene fatto evaporare ed espande una miscela di gas dalle caratteristiche particolari (in termini tecnici, si tratta di freon).

Il gas evapora e si espande, e quindi si raffredda e assorbe calore dall’interno del frigorifero (l’aria e tutto ciò che il frigorifero contiene risultano Cosi a una temperatura inferiore a quella dell’ambiente esterno). Dopo l’espansione, il gas viene avviato a un gruppo motocompressore (collocato generalmente sotto il cosiddetto “armadio” del frigo), che lo comprime, ne provoca la liquefazione e lo porta a una temperatura superiore a quello.