Guida a FUT in FIFA 19
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Un po’ di consigli per muoversi bene tra le novità di quest’anno e far ingranare la propria squadra di FUT

 

FUT (Fifa Ultimate Team) è ormai il principale artefice dell’enorme successo di FIFA negli ultimi anni. Nonostante il, comunque, consistente numero di giocatori della prima ora affezionati alla Carriera e alle varie modalità offline, è palese che le nuove generazioni di giocatori siano attratte principalmente da spacchettamenti, aste e via dicendo. FIFA 19 rappresenta, dunque, per Ultimate Team un vero punto di svolta, per via delle tante novità introdotte. Cerchiamo, dunque, di dare qualche consiglio ai neofiti e, perché no, anche a qualche giocatore più esperto che potrebbe, comunque, trovarsi leggermente spaesato.

Geografia e intesa

Una delle novità introdotte quest’anno sarà la richiesta, all’inizio stesso della nostra carriera in FUT, di scegliere una nazione di riferimento. Ciò sarà molto utile per partire con una squadra dai valori d’intesa abbastanza buoni, almeno superiori a 60: in base alla nostra scelta ci verranno, infatti, assegnati dei giocatori di quella nazionalità. Nessun fenomeno, naturalmente: si tratterà, prevalentemente, di giocatori Bronzo, con qualche oro di basso livello qua e là. Cominciare, però, con un livello d’intesa più che decente potrà sicuramente facilitarci la vita nel gioco. Se, dunque, avessimo intenzione di costruire una squadra di Premier League, sarà cosa buona e giusta indicare l’Inghilterra come nazionalità preferita, l’Italia se volessimo attingere dalla Serie A e così via.

Multiplayer sì, ma non subito

Dicevamo, nella nostra introduzione, che il multiplayer è ormai il pane quotidiano del giocatore di FIFA. Ci sembra giusto, però, consigliare un approccio graduale, quantomeno in ottica FUT. Partire sfruttando le divisioni per il single player potrebbe, dunque, non rivelarsi un’idea del tutto sbagliata. L’IA risulta, com’è ovvio che sia, molto più semplice da battere rispetto ad un altro giocatore umano. Giocare qualche partita in solitaria, dunque, potrebbe essere molto utile ad accumulare crediti spendibili per giocatori e consumabili, cose che ci consentiranno un avvio sicuramente più semplice nelle divisioni multiplayer. Procedendo sulla stessa linea di pensiero, inoltre, può essere una buona idea quella di sfidare la squadra della settimana: pur se infarcita di campioni, infatti, questa risulterà spesso peccare in intesa, risultando avversaria tutt’altro che imbattibile. Niente di meglio, quindi, se si vogliono accumulare crediti in vista di impegni più seri.

Una gestione oculata

I consumabili, si sa, sono croce e delizia di ogni giocatore di FUT. Spese onerose ma imprescindibili per portare avanti la nostra squadra ed inanellare vittorie. In genere si consiglia di applicare una carta oro per la forma fisica ad ogni giocatore dopo un massimo di tre partite giocate, onde evitare lo scendere in campo con giocatori che facciano fatica a reggersi in piedi. Anche qui, però, una piccola attenzione può esserci d’aiuto: se una carta forma fisica oro per un singolo giocatore costa, in media, dai 200 ai 300 crediti, quelle per l’intera squadra si aggireranno di solito intorno ai 1100 crediti. Il risparmio, insomma, è evidente e i vantaggi palesi.

Buon FUT a tutti!

Questi, quindi, i principali consigli che ci sentiamo di dare a chi, anche quest’anno, tenterà la scalata ai vertici delle divisioni di FUT. Con un po’ di pazienza e qualche blanda nozione di economia potremo, dunque, sperare in un bel po’ di vittorie e soddisfazioni. Qui finisce, però, la tattica. Il resto, si sa, nel calcio lo fa il talento.

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.