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Lo smartwatch è uno dei gadget hi-tech più cercati sul mercato
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La spesa per i gadget hi-tech prevista per il 2019 sarà di oltre 40 miliardi

Il mercato dei gadget hi-tech non accenna a placarsi, grazie alle nuove tecnologie e alle ultime novità, le persone di tutto il mondo spenderanno circa 41 miliardi di dollari in prodotti ad alta tecnologia e le previsioni sono di un costante aumento per i prossimi anni. Quali sono i gadget più ricercati?

Smartwatch

Lo smartwatch, lo sappiamo, è un orologio “intelligente”, cioè oltre le normali funzioni di ora e data, ha caratteristiche come fotocamera, termometro, cardiofrequenzimetro, cronografo, calcolatrice, cellulare, schermo tattile, navigazione GPS, map display e molto, molto altro.  Tante sono le aziende che li producono, come Apple, Samsung, Xiaomi, Huawei con un guadagno complessivo di 17 miliardi di dollari. Lo smartwatch traina, quindi, il mercato dei gadget hi-tech.

Auricolari e le cuffie smart

Un altro articolo molto in voga al momento sono le cuffie smart come gli AirPods di Apple e gli Galaxy Buds di Samsung. Grazie a questi auricolari senza fili, possiamo ascoltare in modalità wireless la musica e le telefonate che riceviamo. La spesa per questi gadget si aggira intorno agli 8 miliardi.

AirPods Pro
AirPods Pro

Ecco gli altri gadget hi-tech

Per aver un prodotto a elevata tecnologia ma un prezzo accessibile rispetto agli smartwatch, ci sono gli sports watch e i bracciali da fitness. Per i primi sono previsti una spesa di 4,1 miliardi, per i secondi di 3,2. Molto gettonato anche l’abbigliamento smart. Tra scarpe e vestiti, la spesa prevista supera il miliardo di dollari. Le scarpe, in particolare, sono molto ricercate perché pensate per tenere traccia dei passi effettuati, delle distanze percorse e del consumo di calorie di chi le indossa.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.