Game of Thrones
I fan di Game of Thrones sono molto divisi sull'inizio dell'ultima stagione. Foto da dailynorthwestern.com
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Come spesso accade mentre ci avviciniamo alla fine delle serie televisive anche in Game of Thrones ci sono molte opinioni contrastanti tra i fan

In attesa della quarta puntata di Game of Thrones, analizzeremo diversi aspetti che hanno diviso i fan di tutto il mondo sui primi episodi dell’ultima stagione.

Tra entusiasti e disfattisti chi avrà ragione? O, come spesso accade, la verità sarà nel mezzo?

Game of Thrones: la sceneggiatura

Come tutti sappiamo la serie è ispirata dai libri di George Martin, ma le ultime stagioni sono andate avanti senza aspettare l’uscita dei nuovi romanzi.

I fan più legati ai libri hanno incominciato a storcere il naso sui netti cambiamenti di sceneggiatura nelle ultime stagioni. Se le prime seguivano un nesso logico dato dai romanzi e dai tempi, anche piuttosto lunghi, di esecuzione delle scene, negli ultimi anni questo non è successo.

Se all’inizio veniva spiegato nel dettaglio la vita dei protagonisti e le loro vicende, questo sembra essere saltato nelle ultime stagioni dando l’impressione che manchi qualcosa alla storia per completarla.

Il timore di una parte dei fan è che molti fatti non ci verranno raccontati, come ad esempio: chi è veramente Varys e cosa vuole realmente, l’obiettivo del Night King e molte altre storie potrebbero non avere una soluzione.

Game of Thrones: poco tempo a disposizione

I problemi con la sceneggiatura coincidono con le poche puntate che la produzione ha voluto inserire negli ultimi anni. Mettendo la parola fine alla serie all’ottava stagione, necessariamente hanno dovuto accelerare i tempi delle scene.

Se nelle prime stagioni un evento veniva spiegato con calma e in più puntate, da un po’ di tempo è evidente un’accelerazione nei tempi del racconto.

Anche questo ha creato problemi di scrittura lasciando un po’ di perplessità in alcuni fan sulla conclusione, forse troppo affrettata, di alcune vicende.

D’altronde, lo stesso Martin ha dichiarato tempo fa che non si sarebbe fermato e avrebbe continuato per almeno altre due stagioni.

Game of Thrones
Scena tratta dal primo episodio dell’ultima stagione di Game of Thrones. Foto da ReadJunk.com

Problemi tecnici?

Il bello è che sulle serie televisive ognuno può dire la sua. Può piacere o meno, dipende dai gusti di ognuno.

Spesso, però, ci ritroviamo a leggere commenti su aspetti estremamente tecnici, ma solo in pochi hanno delle vere competenze per esprimere delle opinioni.

Uno degli aspetti più dibattuti è sull’episodio tre dell’ottava stagione. Il problema che hanno riscontrato i fan era l’eccessiva oscurità delle scene che non faceva vedere bene le immagini.

In realtà è un falso problema. Per prima cosa è stata una scelta voluta e ben ponderata. Il buio è stato l’elemento sempre presente che ha contribuito a creare ansia agli spettatori che non sapevano cosa potesse capitare.

L’oscurità, inoltre, è il tema centrale della puntata: tra il Night King che voleva un mondo di morte e di buio e Melisandre che ritorna illuminando le lame dei Dothraki con il fuoco dando speranza di vita e di vittoria.

Una scelta tecnica efficace allo scopo che però non elimina qualche buco nella sceneggiatura.

Consigli finali

Il consiglio che possiamo darvi e di vedere le ultime puntate senza avere l’ansia di giudicare in maniera negativa o positiva.

Comunque vada Game of Thrones rimarrà una delle serie più riuscite e la conclusione, come accade in tutte le serie, ad alcuni piacerà e ad altri no.

Ognuno ha la preferenza su alcuni personaggi e questo, a volte, alimenta giudizi negativi su alcune scelte.

Inoltre, mancano 3 puntate e se sembra che il tempo sia poco pensiamo ai primi due episodi dell’ultima stagione che hanno fatto cambiare opinione dei fan su Sansa e Daenerys, invertendo le preferenze.

Forse sarebbe meglio aspettare l’ultima puntata per dare un giudizio netto.