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Fire Emblem: Three Houses sarà il nuovo kolossal di Nintendo e Intelligent Systems che terrà incollati allo schermo per parecchio tempo

Fire Emblem: Three Houses è un nuovo videogame strategico grazie al quale la Intelligent Systems potrà finalmente esordire su Nintendo Switch.

Il nuovo capitolo di Fire Emblem si discosta dai precedenti adottando un approccio completamente diverso. Innanzitutto bisognerà scegliere una casata (le Aquile Nere, i Leoni Blu e i Cervi Dorati) con cui schierarsi, inoltre la nostra scelta avrà delle conseguenze nella seconda metà del gioco.

Fire Emblem

Fire Emblem Three Houses: la struttura del gioco

Si potrebbe dire che Fire Emblem: Three Houses è suddiviso in due parti: la prima parte è uguale per tutti in cui verrà presentato il protagonista Byleth (maschio o femmina che sia). Della seconda non saranno fatti spoiler.

Byleth salva tre cadetti del monastero di Garreg Mach grazie ad un potere misterioso donatogli da una fanciulla e che solo lui può vedere. Tuttavia, l’impresa del protagonista attira l’attenzione della sacerdotessa Rhea rappresentate della chiesa che lo sceglie come insegnate dell’accademia.

Questa sarà la prima scelta che determinerà il corso della storia che pian piano sarà svelata nel corso dei capitoli, anche la svolta evidente la si inizierà ad intravedere solo dopo alcune ore di gioco.

Fire Emblem

I personaggi appartenenti alle rispettive casate sono pochi, ma tutti ben caratterizzati; mentre l’andamento della storia sembra in qualche modo ricordare la trama di un film fantasy. A rendere ancor più particolare Fire Emblem è la cadenza mensile dello sviluppo della storia, infatti ogni volta accade qualcosa che arricchisce la trama e solitamente si tratta di combattimenti.

A ricordarci gli eventi mensili è il calendario stesso che all’inizio del mese ripoterà segnato l’incarico da potare obbligatoriamente a termine entro l’ultima settimana.

Tutti gli avvenimenti sono collegate tra loro da una fitta trama: Byleth dovrà guidare i suoi studenti sia nella vita scolastica che sul campo di battaglia.

Fire Emblem Three Houses: la vita in accademia

Come è risaputo, il momento che precede la battaglia in Fire Emblem è davvero particolare, ancor di più in Three Houses.

Nel nuovo capitolo, ogni mossa deve essere pianificata nel minimo dettaglio grazie alla collaborazione degli insegnanti più saggi e dal calendario che aiuterà ad organizzare la vita settimanalmente.

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Addirittura è possibile organizzare nei fine settimana dei seminari per incrementare le competenze dei nostri allievi con l’uso della magia o delle armi.

Una volta raggiunti tutti gli obiettivi, gli allievi sagacemente addestrati dal nostro alter ego dovranno sostenere l’esame per evolvere la classe, per esempio da Nobile a Mirmidone (spadaccino) oppure Monaco (mago).

Se la vita in accademia sembra essere stravolta, la foga e la grinta delle battaglie è rimasta sempre la stessa.

Esistono diverse modalità di combattimento, infatti le spade e la lance sono molto utili negli scontri ravvicinati; le asce garantiscono degli attacchi molto potenti; mentre gli archi hanno una grande efficacia sulle lunghe distanze.

Fire Emblem

Le mappe delle battaglie in Fire Emblem Three Houses sono state riprodotte in maniera piuttosto accurata e complessa, il che rende il gioco ancora più accattivante.

Ciò che viene a mancare è il comparto tecnico, infatti per quanto i personaggi e le animazioni sono ben fatte, le texture risaltano un po’ carenti di dettagli in particolar modo nella modalità portatile.

In ogni caso vale la pena di provarlo!

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.