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Finalmente è arrivata nei negozi la Nintendo Switch Lite in tre colori (azzurro, giallo e grigio), scopriamo insieme tutte le caratteristiche

Piccola ma non tascabile, queste sono le caratteristiche che contraddistinguono la Nintendo Switch Lite, la nuova console di casa Nintendo.

Innanzitutto le dimensioni sono piuttosto grandi rispetto alla 3DS, soprattutto per quanto riguarda la larghezza, ma la scelta è stata fatta per promuovere una portabilità più accentuata rispetto alle altre console.

La nuova Switch Lite è perfetta per chi intende giocare in condizione di mobilità senza avere complicazioni.

Nintendo Switch Lite

Presenta un hardware compatto, sottile e leggero, senza perdere solidità nell’assemblaggio. La Switch tradizionale pesa all’incirca 400 grammi, mentre l’edizione Lite si appresta a pesare intorno ai 275 grammi.

 

Nintendo Switch Lite: caratteristiche principali

Ciò che si può dire della nuova Nintendo Switch Lite è che ha un hardware pensato per chi non ha interesse nell’utilizzare le funzioni social di Switch, né tantomeno di giocare sul maxi schermo della tv.

Ciò che manca, infatti, è la possibilità di staccare i Joy-Con per una partita multiplayer, ma chi sceglie di comprare Nintendo Switch Lite non ha particolarmente intenzione di approcciare a questo tipo di gameplay.

Sicuramente la Switch Lite non è versatile come il modello originale, ma infatti per chi volesse approcciare a un gioco più completo e tipico di Nintendo sicuramente non sceglierà questo tipo di console.

Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite

D’altro canto il vantaggio della Switch Lite è il prezzo nettamente ridotto rispetto alla Nintendo classica, infatti su Amazon è possibile acquistarla per 219,99 euro. Il prezzo così basso non implica in alcun modo la perdita di potenza e di qualità dello schermo, nonché di solidità costruttiva.

Nintendo Switch Lite: un’estetica eccentrica

Per quanto riguarda il comparto estetico, Nintendo Switch Lite appare con un look deciso: presenta superfici satinate e delle colorazioni piuttosto estrose.

Al centro della scatoletta è situato lo schermo, più piccolo rispetto alla classica Switch, ma comunque un LCD multitouch di 5,5 pollici. Questo rende la piccola console maneggevole, anche perché la sua altezza supera di poco quella di uno Smartphone attuale.

Inoltre, Nintendo Switch Lite è maneggevole poiché si può stringere facilmente nel palmo di una sola mano e lo schermo ha la stessa identica qualità della sua sorella maggiore, con una risoluzione massima fissata a 720p.

Inoltre, essendo una console pensata per essere portata in giro in modo più facile, non presenta il supporto per la posizione verticale, mentre la presa USB C non trasmette l’uscita video, ma serve solo a ricaricare la batteria.

Nintendo Switch Lite tre colorazioni

Proprio per quanto riguarda la batteria ha una durata complessiva di 5 ore abbondanti di gioco e i titoli presenti sulla console sono del calibro di Captain Toad Treasure Tracker e Donkey Kong Country Tropical Freeze , anche se le prestazioni variano a seconda delle impostazioni, infatti la modalità aereo disattivata potrebbe far durare di meno la batteria.

Ciò che resta sicuro è che la durata della batteria di Nintendo Switch Lite è superiore rispetto alla Nintendo Switch originale, ma dura un po’ meno della nuova versione in commercio.

I sistemi analogici restano piuttosto invariati, infatti è possibile notare la presenza degli stessi stick analogici e dei tasti dorsali e frontali della console classica. Semplicemente le dimensioni sono un po’ più ridotte e quindi la disposizione è più compatta rispetto al solito.

Nintentdo Switch Lite: pro e contro

Anche scegliendo Nintendo Switch Lite bisogna rinunciare a certe caratteristiche che tanto piacciono nella classica Switch (Joy-Con e modalità multiplayer), la console sembra complessivamente soddisfare le aspettative di coloro che amano giocare in situazione mobili.

Ciò che si può affermare, per concludere, è che la Switch Lite non è una versione più piccola della Nintendo Switch classica, piuttosto la reinterpretazione di quest’ultima.