Gattuso ai tempi in cui giocava al Milan
Gattuso ai tempi in cui giocava al Milan
adv

L’allenatore e il direttore generale dell’area tecnico-sportiva del Milan non proseguiranno il proprio percorso con i rossoneri

Rivoluzione in casa Milan

I due celebri volti della Milano rossonera salutano i propri tifosi e si congedano con tutti gli onori dalla squadra che li ha cresciuti.

In special modo Gattuso, cresciuto nel Perugia ma divenuto un portabandiera del Milan ha formalizzato l’uscita dal club rinunciando al corrispettivo economico di 4 milioni di euro netti.

In merito Gazidis, l’amministratore delegato, ha deciso di rilasciare alcune parole: “Ho avuto il privilegio di conoscere Rino in questi sei mesi dal mio approdo al Club. Ha dato tutto se stesso in questa stagione, portando il Milan al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13. Ha lavorato senza sosta, assumendosi sempre tutte le responsabilità, ponendo il Club al di sopra di qualunque altro interesse. Dal profondo del cuore: grazie Rino.

Al contempo Leonardo, ormai ex Direttore Sportivo dei Diavoli, ha rinunciato al suo compito a Milano per incompatibilità con il fondo Elliott e l’A.D. Gazidis, mentre il futuro di Paolo Maldini rimane avvolto nel mistero.

Cambi di panchine

Futuro incerto in casa rossonera sui possibili nomi per il dopo-Gattuso: ad ora il nome più appetibile sembra quello di Simone Inzaghi, ma in lizza ci sono anche l’ex tecnico della Roma Di Francesco, Jardim, Giampaolo e persino Luciano Spalletti, tecnico dei “cugini” nerazzurri.

Questa situazione piuttosto precaria sembra, però, comune alla maggior parte delle squadre di alta classifica della nostra Serie A: la Juventus ha salutato Allegri ed è in attesa di annunciare il prossimo allenatore, che alcune voci individuano nell’attuale tecnico del City, Guardiola. Ma occhio anche a Sarri e Pochettino, che sembrano essere tra i favoriti per i bookmakers.

Atalanta e Inter, fresche di qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie, hanno scelto di proseguire il cammino in maniere differenti: Gasperini ha appena prolungato il contratto di ulteriori tre anni, mentre Spalletti è sul punto di lasciare la panchina nerazzurra in favore di Antonio Conte.

La Roma ha detto addio, oltre che a Daniele De Rossi, anche a Claudio Ranieri, subentrato nel pieno di questa stagione ad Eusebio Di Francesco.

Per la Lazio sembra si avvicini sempre più un’icona calcistica dei biancocelesti: potrebbe infatti approdare in panchina Sinisa Mihajlovic, dopo aver ottenuto la salvezza guidando il Bologna in un ottimo finale di stagione.

Grande movimento sulle più grandi panchine della Serie A, con un’unica conferma: sarà Ancelotti che, infatti, rimarrà alla guida del Napoli anche per la prossima stagione.