Gdpr: arriva la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

Seppur la normativa sia già stata messa in atto dal 24 Maggio 2018, solo ora il decreto Gdpr è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, entrando in vigore dal 19 c.m.

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Gdpr: arriva la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
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Seppur la normativa sia già stata messa in atto dal 24 Maggio 2018, solo ora il decreto Gdpr è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, entrando in vigore dal 19 c.m.

Ecco la parte iniziale del testo riguardante il DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n. 101 (conosciuto anche come “del Gdpr“):
“Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali; nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”. (18G00129) (GU n.205 del 4-9-2018) Vigente al: 19-9-2018

Il decreto del Gdpr, consultabile sulla Gazzetta Ufficiale, inevitabilmente mette l’Italia “alle strette” per adeguare quanto prima la propria normativa europea sulla privacy, come negli altri stati.

Gdpr: una nuova era per la privacy

“Ora il quadro normativo è completo e non ci sono più alibi per le aziende”, così dichiara Francesco Modafferi (dirigente del Garante Privacy). Trovandoci ancora in una fase iniziale e conoscitiva per quanto riguarda il regolamento, si cercherà di non essere troppo drastici e vessatori con le aziende le quali non si siano adeguate in tempo.

Questa flessibilità, però, non ci deve far distogliere lo sguardo dal fatto che comunque le aziende italiane si trovano in forte ritardo nell’adeguamento; si possono rischiare fino a 20 milioni di € di multa o addirittura il 4% del fatturato globale prodotto.

Anche per questa ragione, nei prossimi giorni e settimane, ogni azienda o piccola e media impresa, verranno sottoposte a ispezioni e controlli; sono anche promosse alcune raccomandazioni al fine di aiutare loro nell’adeguarsi nella maniera più conforme alla legge.

Nuove regole

Tante le regole che entreranno in vigore, ce ne saranno anche alcune riferite al mercato e alla ricerca in campo sanitario. Sempre rispettando la privacy dei pazienti, verrà introdotto l’utilizzo di “big data” sanitari a livello genetico e biometrico; tutto ciò con la speranza un giorno di aver immagazzinato quanti più dati possibili allo scopo di poter avviare modalità di cure e assistenza con tecnologie ad intelligenza artificiale.