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Dal 2014 sono stati fatti grandi passi per la presenza femminile nel mondo del lavoro. Nonostante sia ancora ben presente una discrepanza sugli stipendi, questa situazione sta andando a levigarsi sempre più. Le ultime indagini rivelano infatti una presenza sempre maggiore della donna a capo di aziende alimentari, circa 1 su 5, segno che qualcosa sta cambiando.

Nonostante ciò, a parità di posizione occupata, le donne guadagnano ancora il 6% in meno circa rispetto ad una controparte maschile. In particolare la filiera food europea, tuttavia, vede proprio una grande fetta della sua forza lavoro proprio nelle donne.

Circa il 37% della forza lavoro del settore agroalimentare europeo proviene proprio da donne. Se state pensando però ad un settore di ripiego o un’alternativa frustrante per queste imprenditrici sappiate che vi state sbagliando. Solo il 6% delle donne intervistate ha dichiarato di aver effettivamente scelto questo settore come ripiego.

La restante altissima percentuale è convinta e pienamente soddisfatto nell’aver conseguito la strada della filiera food. Ben due terzi delle donne intervistate sono inoltre gratificare dalle posizione lavorativa raggiunta durante il loro iter.

Pink Lady e la filiera food

In un contesto europeo dove il mercato alimentare rappresenta un grande punto di forza italiano, è un vanto pensare a 600.000 cittadine italiane attualmente occupate in questo settore. Dalle intervistate che hanno avuto successo nel settore agricolo, sono emerse tre risposte fondamentali per avere successo.

In ordine di popolarità fra le intervistate esse sono: tenacia, amore per il proprio lavoro e competenza. Molti di questi dati sono emersi dalla conferenza organizzata da Pink Lady “Il cibo è donna – il fattore rosa secondo Pink Lady”.

È incoraggiante pensare a i grandi progressi fatti in pochi anni, ma da questi eventi emerge anche una forte volontà di non fermarsi ora. L’emancipazione e l’indipendenza femminile nel mondo del lavoro non sono più sogni utopici come anni fa, ma possibilità concrete per le quali lottare.