Astronave pronta per la missione
Astronave pronta per la missione
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La serie tv, nata da un racconto di George R. R. Martin (autore de Il Trono di Spade per intenderci), Nightflyers sarà visionabile in Italia dal 1° febbraio 2019

Finalmente, il momento tanto atteso da tutti i fans italiani delle opere di Martin è giunto. Dal 1° febbraio 2019 sarà possibile, infatti, vedere Nigthflyers, serie televisiva targata Syfy e Netflix.

La collaborazione tra Netflix e il canale statunitense Syfy è dovuta ad una divisione di ruoli nella trasmissione della serie tv: la prima possiede i diritti sulla diffusione internazionale (più i diritti di trasmissione ausiliaria negli Stati Uniti d’America); la seconda ha i diritti per la diffusione negli States.

Il racconto originale di Martin

Nightflyer, questo il titolo originale della novella di fantascienza, fu scritta da George R. R. Martin nel 1980 e nella sua prima versione constava di 23mila parole. Fu pubblicata su Analog Science Fiction and Fact.

George R. R. Martin (Fonte Flickr)
George R. R. Martin (Fonte Flickr)

Riscosse da subito un certo successo, tanto da essere riproposto, in una versione più estesa (ben 30mila parole), l’anno successivo.

Il racconto fu ampliato con diversi retroscena su molti dei personaggi presenti nella prima versione di Nightflyer e arricchito da alcuni nuovi personaggi secondari.

La nuova versione, pubblicata da Vernor Vinge s’ True Names e Dell Publishing, deve molto alle richieste di James Frenkel, l’editore di allora di George R. R. Martin.

Sempre nel 1981, il racconto vinse il prestigioso Locus Award (come miglior novella) ed ebbe una nomination ai Premi Hugo. Nel 1983, l’opera ha vinto un altro importante premio, questa volta in Giappone, il Seiun come miglior racconto breve straniero.

Nightflyers fa parte del medesimo universo immaginario nel quale sono ambientati tanti racconti e romanzi di Martin, il Thousand Worlds (Mille Mondi).

Nel Mille Mondi sono confluiti racconti stupendi come La Via della Croce e del Drago o i Viaggi di Tuf.

La serie tv

La serie tv è stata girata in Irlanda, a Limerick, nel corso del 2018. Uno dei produttori esecutivi e showrunner di Nightflyers è stato Daniel Cerone.

La prima stagione consta di 10 puntate, di circa 40 minuti ciascuna.

Tra gli attori principali della serie abbiamo: Jodie Turner-Smith, la quale interpreta il ruolo di Melantha Jhirl; Gretchen Mol, nei panni della Dr.ssa Agatha Matheson; Eoin Christopher Macken, come Karl D’Branin.

La trama (in sintesi)

Siano nel 2093 e una equipe team di scienziati ha una missione da svolgere: rintracciare ai margini estremi dello spazio conosciuto una razza aliena che potrebbe risollevare l’Umanità dalla crisi nella quale si trova il pianeta Terra.

L’astronave prescelta per questa importante missione è la Nightflyer, dal computer di bordo super sofisticato. Durante il lungo viaggio, accadranno tutta una serie di eventi violenti e misteriosi, che porteranno l’equipaggio a domandarsi cosa stia realmente accadendo.

Non vediamo l’ora che arrivi domani per poterlo vedere. E voi?

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.