Un tribunale di Monaco, su richiesta della californiana Qualcomm, ha bloccato la vendita dell’iPhone 7 e 8
Un tribunale di Monaco, su richiesta della californiana Qualcomm, ha bloccato la vendita dell’iPhone 7 e 8
adv

Un tribunale di Monaco, su richiesta della californiana Qualcomm, ha bloccato la vendita dell’iPhone 7 e 8

Qualcomm, azienda californiana leader nel settore della ricerca e dello sviluppo nell’ambito delle telecomunicazioni senza filo, ha intrapreso da anni un contenzioso con la multinazionale Apple a causa di un suo brevetto utilizzato dalla società con sede a Cupertino (California) per la realizzazione degli iPhone 7 e 8.

La sentenza di Monaco

Il 20 dicembre 2018 una storica sentenza, emessa da un tribunale di Monaco (Baviera), ha vietato la vendita in tutto il territorio della Repubblica Federale Tedesca degli iPhone 7 e 8, dando così ragione alla Qualcomm.

La sentenza è stata motivata con la presenza, nei suddetti modelli di iPhone, di parti elettroniche che violano un brevetto in possesso della Qualcomm.

Apple messa al tappeto dalla Qualcomm

Non è stata soltanto la Germania ad aver dato ragione alla Qualcomm. Alcuni giorni fa un tribunale cinese ha individuato un illecito, da parte della società fondata da Steve Jobs, per uso improprio di due brevetti Qualcomm. Il passo successivo è stata l’emissione di un’ingiunzione preliminare che proibisce la vendita di diverse tipologie di iPhone nella Repubblica Popolare Cinese.

Per la Apple questo è stato un duro colpo, visto che la Cina rappresenta il suo secondo mercato per volume di vendite.

Qualcomm, una storia di successo (anche) italiana

Qualcomm, azienda tra le prime produttrici mondiali di semiconduttori, fu fondata nel 1985 da Andrew Viterbi e Irwin Jacobs.

Andrew James Viterbi nacque a Bergamo, il 9 marzo del 1935, da una famiglia di origine ebraica. A causa delle Leggi Razziali, promulgate in Italia nel corso del 1938, la famiglia si rifugiò negli Stati Uniti, il 27 agosto 1939.

Andrea Giacomo Viterbi, un grande italiano
Andrea Giacomo Viterbi, un grande italiano (Fonte Wikimedia)

Il suo nome italiano è Andrea Giacomo Viterbi. Ha frequentato il prestigioso Massachusetts Institute of Technology ed è il creatore del celebre algoritmo di Viterbi, formula matematica di uso generico utilizzato nel settore dei codici a correzione d’errore e dei problemi di stima del canale.

Tra i vari riconoscimenti che ha ricevuto, vogliamo due in particolare. Nel 2001 è stato insignito dell’onorificenza di Grande ufficiale della Repubblica Italiana. Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa da parte del prestigioso Istituto Technion di Israele.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.