Giornata Mondiale per la consapevolezza sull'Autismo 2019 (Fonte Fondazione Italiana Autismo)
Giornata Mondiale per la consapevolezza sull'Autismo 2019 (Fonte Fondazione Italiana Autismo)
adv

Oggi, 2 aprile, è la giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo. Istituita recentemente, sta avendo un grande risalto internazionale

Con quest’articolo vedremo come è nata e si è sviluppata nel tempo la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo.

Giornata mondiale per conoscere l’autismo

Questa giornata, ricordata globalmente ogni 2 aprile, è stata istituita allo scopo di incentivare i diversi Stati afferenti alle Nazioni Unite (ONU) nell’adottare le opportune misure per rendere maggiormente noto, alla popolazione mondiale, il variegato mondo dell’autismo.

Risoluzione ONU 62\139

La fondamentale Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato questa giornata il 1° novembre 2007 e ratificata definitivamente alcuni giorni dopo: il 18 dicembre 2007.

A presentare la richiesta non fu una Nazione Occidentale ma un Paese Arabo, il Qatar, per bocca del suo rappresentante all’ONU, la giovane sceicca Mozah bint Nasser al-Missned.

Quest’ultima è la seconda moglie di Hamad bin Khalifa al-Thani, emiro del piccolo ma ricco Qatar.

La proposta fu approvata all’unanimità.

Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo

La Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo fa parte delle giornate che le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare al tema della salute.

Fiocchetto simbolo della giornata di sensibilizzazione sull'autismo
Fiocchetto simbolo della giornata di sensibilizzazione sull’autismo

Per organizzare i diversi eventi di sensibilizzazione di questa giornata, si riuniscono periodicamente le diverse organizzazioni ed enti che dedicano le loro attività all’autismo.

In questo modo è possibile unire realmente le forze per mettere a disposizioni di tutti i diversi progressi concernenti l’autismo: la diagnosi, la ricerca, il trattamento e la comprensione nei riguardi delle persone portatrici di questa varianza neurologica.

L’autismo

Iniziamo col dire che la parola autismo deriva dal greco antico αὐτός (aütós) che in italiano possiamo tradurre come stesso. È un disturbo che compromette il normale neurosviluppo di una persona.

Le persone autistiche hanno difficoltà nei rapporti sociali e deficit della comunicazione sia non verbale sia verbale che hanno come conseguenza il ripetersi dei comportamenti e la scarsità di interessi.

Generalmente, i sintomi di tale disturbo sono scoperti dai genitori entro i primi due anni di vita del bambino.

Le cause ultime dell’autismo non sono ancora state scoperte. Quindi è molto importante contribuire alla ricerca: solo conoscendo le cause sarà possibile debellare questo disturbo.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.