Giornate FAI
Durante le Giornate FAI è possibile ammirare la tomba di Virgilio
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Torna il weekend dedicato al patrimonio culturale italiano: le Giornate Fai di Primavera

Grande attesa, per gli amanti della cultura e dell’arte, per le Giornate FAI di primavera, giunta alla sua 27°edizione.

Il 23 e 24 marzo saranno più di 1.100 i luoghi aperti in tutta Italia con visite a contributo facoltativo tra i 2 e 5 euro.

Ogni anno, dal 1993, il primo weekend di Primavera i volontari del FAI organizzano una manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese.

In questo articolo parleremo del Parco Vergiliano, detto anche parco della Tomba di Virgilio, contenente le spoglie di Giacomo Leopardi e di Virgilio e della Crypta Neapolitana. Solo un esempio della grande cultura presente nel capoluogo campano.

Parco e Tomba di Virgilio

Di proprietà privata e poi acquisito dallo Stato dopo l’Unità d’Italia, fu risistemato nel 1885, ma, solo intorno al 1930, in occasione del bimillenario delle Celebrazioni Virgiliane, è diventato Parco.

L’area a giardino ospita monumenti rilevanti per la storia dell’area partenopea e la sua denominazione ha origine dall’attribuzione al poeta Publio Virgilio Marone del sepolcro romano ubicato proprio nel parco.

La posizione di rilievo del mausoleo funerario che domina l’ingresso sul versante napoletano della Crypta, attesta sicuramente l’importanza di chi vi fu sepolto e ciò ben si coniuga con la lunga tradizione partenopea che associa Virgilio Marone alla città di Napoli.

Dal 22 febbraio 1939, la tomba di Giacomo Leopardi, morto a Napoli e sepolto inizialmente nella chiesa di San Vitale Martire a Fuorigrotta, è ospitata all’interno del Parco.

Salendo lungo il parco  si giunge ad una piazzola davanti alla quale c’è l’ingresso orientale della Crypta Neapolitana.

Quest’ultima viene considerata una delle più antiche gallerie del mondo, scavata in età augustea per facilitare i collegamenti tra Napoli ed i Campi Flegrei.

Giornate FAI
La Crypta Neapolitana si può ammirare anche durante le Giornate FAI

Crypta Neapolitana

La Crypta Neapolitana, o Grotta di Posillipo, è una galleria lunga circa 711 metri.  E’ scavata nel tufo della collina di Posillipo, tra Mergellina (salita della Grotta) e Fuorigrotta (via della Grotta Vecchia), a Napoli. L’ingresso principale della grotta è ubicato, come già detto, all’interno del parco Vergiliano a Piedigrotta di Napoli.

La tradizione vuole che lo stesso Virgilio abbia realizzato la galleria in una sola notte, con il ricorso alla sua potente arte magica.

In realtà, la realizzò Lucio Cocceio Aucto per volere di Marco Vipsanio Agrippa, come parte di una rete di infrastrutture militari.

A differenza delle altre gallerie, che al termine della guerra tolemaica persero di importanza, la Crypta Neapolitana continuò ad essere utilizzata come infrastruttura civile.

Proprio per questo nel corso degli anni si cercò di migliorarla. Il primo restauro della Crypta risale ad Alfonso d’Aragona nel 1455, che portò all’abbassamento del piano stradale.

Nel 1548 il Vicerè Don Pedro de Toledo la fece pavimentare. Un ulteriore restauro fu ordinato nel 1748 da Carlo di Borbone, mentre ai primi del secolo successivo Giuseppe Bonaparte assicurò alla galleria un’illuminazione permanente.

Orari della visita per le Giornate FAI

Di seguito gli orari di visita:

  • sabato 23 marzo: 09:30 – 13:30 (ultimo ingresso 12:30)
  • domenica 24 marzo: 09:30 – 13:30 (ultimo ingresso 12:30)

Per ulteriori informazioni sul Parco, vi invitiamo a cliccare sul seguente link del Polo museale della Campania.