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Tragedia a Giuglian, un uomo di 55 anni, Pasquale Fusco,  è morto ucciso dal caldo mentre raccoglieva meloni in una serra a  Varcaturo

Questa volta ad essere protagonista di una tragedia sul lavoro è Giugliano, o meglio Varcaturo una frazione del comune in provincia di Napoli.

La vittima in questione è Pasquale Fusco, un uomo 55enne morto stroncato da un infarto mentre raccoglieva meloni in una serra.

Molto probabilmente ad aggravare la condizione dell’uomo è stato il forte caldo percepito in questi giorni.

Tragedia a Varcaturo: morto Pasquale Fusco di 55 anni

Pasquale Fusco lavorava a nero per circa €40 al giorno svegliandosi tutte le mattine alle 3 per recarsi alla serra dove prestata manodopera.

Purtroppo però, Pasquale stasera non tornerà a casa. L’uomo ha avuto un infarto mentre raccoglieva meloni, molto probabilmente causato dal forte caldo percepito ancora più forte nella serra.

Dopo la morte di Fusco sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della compagnia di Giugliano e i paramedici che hanno tentato, invano, di rianimare l’uomo. Adesso si attende che le forze dell’ordine indaghino su quanto accaduto e sul perché Pasquale Fusco non risultasse un lavoratore in regola.

Al momento il proprietario della serra dovrà rispondere dello sfruttamento della manodopera e dell’omicidio colposo della vittima.

Inoltre è prevista l’autopsia sulla salma dell’uomo che è stata trasportata al Secondo Policlinico di Napoli. In seguito alle analisi si potranno definire con maggior precisione quali siano state le cause del  decesso.

Morti sul lavoro: la situazione diventa ancora più grave in tutta Italia

Le morti sul lavoro non sono una novità, piuttosto sono un’emergenza a livello nazionale.

Al di là delle risposte che ci saranno in seguito all’esame autoptico questa è sicuramente l’ennesima tragedia consumata sul lavoro, aggravata ancora di più dal fatto che Pasquale Fusco non fosse in regola.

In molti sono i lavoratori che prestano manodopera a nero e ancora di più sono coloro che decedono sul posto di lavoro e che non rientrano nelle statistiche proprio perché risultano essere sprovvisti di un contratto.

Da gennaio a luglio l’Inail ha attestato che vi sono già 599 vittime che hanno perso la vita sul lavoro e il numero è destinato a crescere, soprattutto rispetto alle statistiche dello scorso anno.

A questa tragedia ancora non si è trovata una risposta solidale da parte della politica, che al momento si trova concentrata su altri versanti molto lontani dai reali problemi del Paese, dove lavoratori onesti muoiono per gravi disattenzioni.

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.