eSports nuova frontiera del reclutamento militare a Stelle e Strisce
adv

Recentemente l’Esercito degli Stati Uniti ha deciso di entrare nel mondo degli eSports per reclutare i futuri soldati a Stelle e Strisce

Gli eSports, dall’inglese electronic Sports (sport elettronici), indicano tutte quelle competizioni, a livello professionistico e ben organizzate, basate sui videogames. Generalmente si gioca a squadre ma ci sono delle gare in cui ci si scontra uno contro uno o vince chi fa il maggior punteggio.

Successo a livello mondiale deli eSports

Sono soprattutto i millenials a praticare questo tipo di sport che sta avendo sempre più successo a livello planetario, in particolar modo in paesi altamente tecnologici come il Giappone e gli Stati Uniti d’America.

Anche i mezzi di comunicazione si stanno occupando sempre di più dell’argomento, ad esempio Netflix ne ha parlato approfonditamente nel 5° episodio, dal titolo “La nascita di una religione”, della 1° Stagione di Religion of Sports. Sul crescente successo degli eSports, si pensa addirittura di renderli competizione olimpica, potete consultare questo nostro articolo https://www.psbprivacyesicurezza.it/parigi-2024-anche-gli-esports/

L’Esercito USA e la squadra di eSports

Ogni esercito al mondo ha sempre cercato di trovare metodologie sempre più efficaci per arruolare nuove leve nel proprio organico. L’Esercito degli Stati Uniti d’America ha deciso, constatata la popolarità dei videogames, di organizzare una propria squadra per competere nelle più prestigiose competizioni a livello nazionale e internazionale.

L’obiettivo ultimo di questa mossa è quella di avvicinare i più giovani, che spendono molto tempo sul web o sui videogiochi, per convincerli ad arruolarsi.

Gli abili membri della squadra entreranno a pieno titolo nell’ Army’s Marketing and Engagement Team, attualmente di stanza a Fort Knox. Lo United States Army coprirà tutte le spese per vitto, alloggio e i diversi spostamenti che il team dovrà effettuare per partecipare alle diverse gare.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.