Gli smartphone e la sfida del Natale
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Con il sopraggiungere del periodo natalizio è grande sfida per la vendita degli smartphone. Tutte le ultime novità del momento

Samsung, Google, Huawei e Apple sono pronte al sopraggiungere del periodo natalizio che per loro è di fondamentale importanza per piazzare i loro nuovi smartphone.

Il Natale e gli smartphone

La multinazionale più in difficoltà tra le quattro è senz’altro Huawei, a causa delle difficoltà fatte emergere dagli Stati Uniti d’America, prima avversaria commerciale della Repubblica Popolare Cinese. Non solo, perché nell’Unione Europea l’ultimo modello di Huawei non sarà accessoriato con le applicazioni della Google, come Maps e Gmail. Il Mate 30 Pro è dotato comunque di una fotocamera quadrupla posteriore.

L’iPhone 11 Pro della Apple ha una fotocamera e una fotografia ad altissimo livello, suo punto di forza. All’inizio del nuovo anno, il 2020, ci sarà il lancio di un modello ultra economico della iPhone.

Google ha come asso della manica il Pixel 4, una specie di versione Android dell’iPhone. La fotocamera, combinata con una nuova tipologia di smartphone, scatta foto ad una qualità elevata.

Gli altri concorrenti

L’azienda sud coreana Samsung ha presentato Galaxy Note 10 ma per chi fosse interessato a comprare un nuovo cellulare a prezzi accessibili consigliamo il Reno 2 di della cinese Oppo Digital o il Mi 9T Pro di Xiaomi. Oppo sembra essere in vantaggio grazie ad una sua recente applicazione che permette una maggiore stabilizzazione della telecamera con conseguenti video migliori.

L’unica azienda a presentare uno smartphone pieghevole è stata la statunitense Motorola. Il 13 novembre presenterà un nuovo modello di cellulare pieghevole.

Voi quale comprerete per Natale?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.