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Esistono da oltre vent’anni e sono mai tramontati, gli SMS continuano ad essere uno strumento di messaggistica molto utilizzato

WhatsApp, Telegram, Messenger e molti altre ancora sono le App dell’epoca digitate con cui gli utenti scambiano quotidianamente migliaia e migliaia di messaggi, anche con molti utenti contemporaneamente.

Oramai queste applicazioni di messaggistica istantanea sono in cima alle classifiche delle App più scaricate dall’ App Store e dal Play Store, tanto che volendo unire i numeri riferiti ai download di entrambe le applicazioni dei sistemi iOS e Android sa arriva a una cifra pari a 3 miliardi e mezzo di utenti.

Gli SMS tornano di moda: bye bye WhatsApp!

SMS: una comunicazione semplice e veloce

Sicuramente grazie all’innovazione e alla possibilità di tenersi in contatto in maniera istantanea  si è facilitata moltissimo la comunicazione con amici, familiari, conoscenti e tutti coloro che abitano molto lontano da noi, con cui prima difficilmente si potevano scambiare due parole.

La semplificazione della comunicazione risiede nel fatto che il nostro messaggio viene recapitato in pochissimi secondi e in maniera indifferente se il nostro interlocutore si trovi a due o duemila km da noi.

Nonostante i molteplici vantaggi sono ancora molti gli utenti che preferiscono utilizzare gli SMS per inviare messaggi.

Gli SMS tornano di moda: bye bye WhatsApp!

Per le nuove generazioni gli SMS sono qualcosa di ormai obsoleto e antico, ma comunque non è da sottovalutare la loro efficienza. Essi risultano essere ancora molto utili, poiché non richiedono l’impiego necessario di internet per comunicare con altri utenti, ma semplicemente un credito sufficiente.

SMS: un escamotage perfetto durante i flop di WhatsApp

Gli SMS hanno fatto la loro comparsa agli inizi degli anni ‘90 e sono diventati un mezzo di comunicazione efficace e molto più veloce rispetto alla classica telefonata.

La diffusione vera e propria dell’utilizzo degli SMS c’è stata quando gli operatori telefonici hanno scelto di introdurli nei loro piani tariffari, dando la possibilità ai loro utenti di scambiare messaggi in qualunque momento.

Grazie ai messaggi di testo sono nate le abbreviazioni testuali che conosciamo oggi, nonché si è dato il via all’utilizzo delle emoticon create con semplici puntini e parentesi, ad oggi sostituite con delle faccine personalizzate.

Tuttavia, l’avvento di Internet ha ribaltato un po’ la situazione.

Già con la semplice connessione e uno smartphone che non ha troppe pretese le persone hanno potuto scaricare App di messaggistica come WhatsApp e Telegram.

La differenza era notevole già al tempo, infatti in pochi secondi il messaggio veniva recapitato ad un utente a qualunque ora e in qualunque luogo senza difficoltà e senza costi aggiuntivi.

Recentemente è stato condotto uno studio da Commify, il quale ha messo in risalto che negli ultimi tempi si sta verificando un cambiamento della scena.

Infatti, sempre molte più persone stanno adoperando la messaggistica classica, preferendo gli SMS alle App di ultima generazione.

Probabilmente questo perché sta capitando spesso che WhatsApp o Telegram abbiano subito alcuni problemi di connessione che hanno causato non pochi disagi.

Forse questa inversione di marcia potrebbe rappresentare un ritorno al passato, generando anche il lento declino delle tanto amate App che conosciamo.

Tuttavia, è difficile adesso fare previsioni, bisognerà aspettare e vedere cosa ha in serbo il futuro.

Nel frattempo, Stay Tuned!

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.