Gli universi paralleli esistono? Secondo un fisico sì
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Il fisico Sean Carroll ha ammesso che, secondo lui, l’esistenza di universi paralleli al nostro non è assolutamente da escludere

Quante volte abbiamo sentito parlare di universi paralleli? Non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche attraverso i media più comuni: il cinema e la serialità televisiva, ad esempio, sono pieni così di film che prevedano l’esistenza di uno o più universi paralleli al nostro (basti pensare alle serie TV dell’Arrowverse, o anche al Marvel Cinematic Universe che sembra essere in procinto di introdurre il concetto per inserire nuovi personaggi nei propri film). Ma si tratta davvero solo di fantascienza o c’è un fondo di verità in tutto ciò?

Sean Carroll non esclude gli universi paralleli

Una risposta (sempre ipotetica, naturalmente) è arrivata dal fisico del California Institute of Technology Sean Carroll che, intervistato dalla NBC per promuovere il suo nuovo libro Something Deeply Hidden ha ammesso di non poter escludere l’esistenza di universi paralleli che coesistano senza assolutamente interferire gli uni con gli altri. Anzi, secondo Carroll si tratta non di una semplice possibilità, ma di qualcosa di davvero molto probabile.

“È assolutamente possibile che ci siano più mondi in cui hai preso decisioni diverse, stiamo solo obbedendo alle leggi della fisica. […] Non sappiamo se il numero di mondi sia finito o infinito, ma è certamente un numero molto elevato, certamente non è possibile che siano cinque” ha affermato Carroll, confermando quindi che il numero di universi paralleli a quello in cui viviamo è potenzialmente infinito.

Carroll è però decisamente pessimista sulla possibilità di visitare questi universi, spostandosi dall’uno all’altro: secondo il fisico si tratta di qualcosa di praticamente impossibile viste le condizioni e la tecnologia a nostra disposizione. “Non interagiscono, non si influenzano a vicenda in nessuna forma, attraversarli è come viaggiare più veloce della velocità della luce. Non è qualcosa che si può fare” ha affermato il celebre fisico, per la delusione di chi sperava in un’apertura sulla questione.

Infiniti universi, infinite possibilità

Quello degli universi paralleli resta comunque, al di là della concreta possibilità che questi esistano e di poterli effettivamente toccare con mano, una tematica tra le più affascinanti della fisica contemporanea. La presenza di universi che viaggino su linee temporali parallele al nostro, senza che mai queste si tocchino o si intersechino, apre ovviamente a milioni di possibilità tutte da esplorare, a partire dalle questioni meramente personali.

Chi di noi non desidererebbe anche solo buttare un occhio per vedere un’altra versione di sé in una vita in cui, magari, ha preso una decisione invece di un’altra? Una linea temporale in cui un minimo cambiamento nel corso degli eventi abbia completamente stravolto le nostre piccole storie o quella, con la S maiuscola, che coinvolge il mondo intero?

Si tratta di curiosità che, ad oggi, sembrano destinate probabilmente a restare inevase. Quando la scienza diventa tutt’uno con la filosofia, però, è sempre bello prendersi un attimo di tempo per fermarsi ad immaginarne le infinite implicazioni.

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.