Questi occhiali in 3D sono simili alle Goocles, di cui parliamo in questo articolo
Questi occhiali in 3D sono simili alle Goocles, di cui parliamo in questo articolo
adv

Gli innovativi occhiali Goocles per identificare possibili tumori alla bocca sono frutto, anche, del genio napoletano

Agli Edison Awards 2019, prestigioso premio di ricerca scientifica internazionale, sono stati premiati gli occhiali antitumorali Goocles. La società campana che li produce, Pierrel Pharma, ha ottenuto la medaglia d’argento nel campo della Diagnostica, settore Medicale e Dentale.

Goocles: made in Napoli

La napoletanità degli occhiali antitumorali Goocles non si racchiude solo nella compagnia farmaceutica che la produce. Il medico partenopeo Francesco Di Nardo è stato, con il dottor Alessandro Moro, a capo del progetto di ricerca condotta dalle Università Columbus e Cattolica di Roma.

Un’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale si è occupata, nel concreto, della realizzazione dell’ambizioso progetto.

Come funzionano i Goocles?

Questi speciali occhiali sono caratterizzati da uno speciale filtro ottico, il quale li rende simili agli occhiali per la visione tridimensionale, che può essere abbinato ad una qualsiasi luce fotopolimerizzante presente in un qualsiasi studio odontoiatrico.

Tramite nuove tecnologie è possibile effettuare un veloce, e indolore, esame della cavità orale alla ricerca di eventuali presenze tumorali o precancerose.

Una vera è propria rivoluzione, quindi, nella diagnostica tumorale.

Edison Awards

Gli Edison Awards sono una serie di 16 premi conferiti annualmente nei seguenti campi: marketing, sviluppo dei servizi, nuovi prodotti.

A volte, ci si riferisce ai Premi Edison come Gli Oscar dell’Innovazione e sono assegnati dalla Edison Universe, organizzazione non profit.

Il nome deriva, ovviamente, dal grande e celebre scienziato statunitense Thomas Alva Edison.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.