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Dall’uscita dei Google Pixel è impossibile parlare della componente fotografica di uno smartphone senza prendere quelli di Google come riferimento. La casa di Mountain View ha dimostrato più di una volta come un buon lavoro sul software potesse sopperire a quasi ogni mancanza hardware.

Così dal Google Pixel di prima generazione fino ai più recenti modelli 3 e 3 XL, la singola fotocamera posteriore è sempre riuscita a fare piccoli miracoli grazie all’app Google Camera inclusa. Per chi ancora non avesse avuto la possibilità di apprezzare le meravigliose foto che sono permesse dal software di Google, vi lasciamo un piccolo confronto qui giù.

Lo stesso telefono, ovvero un Pocophone senza modifiche, ha scattate queste due foto rispettivamente con l’app fotocamera stock di MIUI e la Google Camera. La differenza è davvero tangibile.

Fotografia scattata con Fotocamera Stock Pocophone, peso originale 4,5 MB
Fotografia scattata con Fotocamera Stock Pocophone, peso originale 4,5 MB
Fotografia scattata con Google Camera su Pocophone, peso originale 7,4 MB
Fotografia scattata con Google Camera su Pocophone, peso originale 7,4 MB

Potete cliccare sulle foto per vederle a risoluzione originale.

Se si riesce a raggiungere un risultato del genere su uno smartphone non ufficialmente supportato semplicemente grazie a un porting, cosa sono capaci di fare i Google Pixel?

La modalità Night Sight

A giudicare dalla nuova funzione in arrivo su tutta la gamma la risposta potrebbe essere: un piccolo miracolo. La modalità di scatto Night Sight, infatti, promette di aumentare drasticamente la qualità delle foto scattate al buio.

Ciò accade grazie a un lavoro di Software e predizione dei movimenti per aumentare il tempo di esposizione senza dover necessariamente utilizzare un treppiedi.

Essenzialmente, è possibile catturare molta più luce e migliorare le foto al buio lasciando la fotocamera (e la zona da fotografare) perfettamente immobile per vari secondi. Ovviamente ciò è impossibile a mano libera, poiché anche una minima variazione porterebbe a un vero disastro.

Qui entra in gioco la modalità Night Sight. A giudicare dai primi confronti emersi in rete, questa dovrebbe permettere scatti di tutto rispetto a chiunque fosse armato di un telefono di Google. Non vi resta che attendere le prossime settimane se avete un Google Pixel per veder spuntare su Play Store l’aggiornamento della vostra fotocamera che, crediamo, vi darà molte soddisfazioni.