Google aprirà un centro di ricerca per la privacy in Germania
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Google ha deciso di realizzare in Germania un hub ad hoc per sviluppare programmi concernenti la privacy

La multinazionale con sede a Mountain View ha informato l’opinione pubblica, tramite un post realizzato dal suo Amministratore Delegato Pichai Sundararajan, che realizzerà molto presto un hub localizzata in Europa, più precisamente in Germania, cuore del Vecchio Continente.

Google a sostegno della privacy europea

La struttura avrà il compito di realizzare progetti allo scopo di implementare la sicurezza dei dati conservati nel web. La società ha poi reso noto che fornirà un fondo di ben 10 milioni di euro allo scopo di appoggiare le diverse istituzioni europee che si occupano di problemi di sicurezza.

Un primo passo avverrà proprio questa settimana, dal momento che sarà inaugurato, a Monaco di Baviera, il Google Safer Engineering Center.

Google prevede che, entro fine anno, ci sarà un aumento considerevole del numero di esperti coinvolti nel settore della privacy. Fino a giungere a più di 200 unità.

Google.org Impact Challenge

Il fondo di 10 milioni di euro in appoggio alle istituzioni europee ha un nome: Google.org Impact Challenge. Aiuterà ONG (Organizzazioni Non Governative), Università, istituti di ricerca e altre realtà che, in Europa, hanno come mission quella di risolvere le problematiche legate alla sicurezza informatica.

Perché l’Europa?

Non deve destare stupore che sia stata scelta l’Europa per la realizzazione di questo ambizioso progetto concernente la privacy e la sicurezza informatica. L’Unione Europea è il teatro di azione del GDPR, acronimo inglese per General Data Protection Regulation (in italiano Regolamento Generale sulla Protezione Dati).

La normativa è entrata in vigore il 25 maggio 2016 ed è operativa dalla data del 25 maggio 2018.

Una legislazione che ha fatto scuola, cambiando per sempre l’ottica con la quale ora si guarda alla sicurezza e alla privacy legate al vasto ma pericoloso mondo del web.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.