Google Maps in arrivo autovelox e limiti di velocità
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Google Maps, l’app di navigazione più usata su smartphone, introdurrà la segnalazione di autovelox e limiti di velocità anche in Italia

Grosse novità in arrivo su Google Maps. L’app di navigazione più usata da tutti coloro che possiedono uno smartphone Android, sta introducendo due nuove funzionalità: l’indicazione dei limiti di velocità e il posizionamento degli autovelox. La notizia, presto divenuta virale, è stata accolta con grande soddisfazione da tutti coloro che utilizzano il servizio. Ciò nonostante, regnano grandi dubbi sulle tempistiche di diffusione dell’aggiornamento nei vari Paesi.

Autovelox e limiti di velocità: le differenze tra Waze e Google Maps

La fortuna di Google Maps è legata alla sua intuitività e semplicità di utilizzo. Pertanto, non può essere spiegata esclusivamente col fatto che l’app sia preinstallata sui dispositivi Android. Anche gli utenti Apple la utilizzano infatti molto spesso, preferendola a Mappe di iOS. Le nuove funzioni giungono su Google Maps con grande ritardo rispetto agli altri competitors. Fino ad oggi, chi desiderava utilizzare un’app di navigazione completa, poteva scegliere di installare e utilizzare Waze (qui la nostra recensione), anch’essa di proprietà dell’azienda di Mountain View. Su Waze, difatti, sono segnalati anche limiti di velocità ed il posizionamento degli autovelox.

Waze, lo ricordiamo, è un’app pensata per essere un contenitore in continuo aggiornamento. Gli stessi utenti della community provvedono infatti ad inserire ed aggiornare le informazioni, comprese quelle su limiti di velocità e posizionamento autovelox. Google Maps punta, invece, ad accogliere esclusivamente notizie affidabili e verificate; ciò ha richiesto un lavoro di raccolta dati lungo e meticoloso e spiega il ritardo nell’implementazione delle nuove funzionalità.

Autovelox e limiti di velocità su Google Maps si inizia dagli Stati Uniti

Autovelox e limiti di velocità su Google Maps: si inizia dagli Stati Uniti

Le novità erano da tempo in fase di testing. Gli utenti dell’area di San Francisco e gli abitanti di Rio de Janeiro potevano usufruire di dati sui limiti di velocità già da luglio 2017. Adesso, sembra finalmente giunto il momento in cui la nuova feature sarà rilasciata su scala planetaria. Le prime segnalazioni sono giunte da utenti statunitensi di zone diverse dalla Silicon Valley che, dopo aver scaricato l’ultimo aggiornamento dell’app, hanno visto comparire un nuovo riquadro sul display, che segnalava il limite di velocità da rispettare. Non solo: Google Maps avverte con un segnale acustico nel caso in cui il limite di velocità venga superato.

Sembra, inoltre, che a quest’aggiornamento ne seguirà presto un altro, a seguito del quale l’app segnalerà all’utente il posizionamento esatto degli autovelox. Per quanto riguarda l’aspetto pratico, il funzionamento di Google Maps ricalcherà quello di Waze: il limite di velocità comparirà in un riquadro in basso a sinistra. Un segnale acustico segnalerà non solo il superamento del limite di velocità, ma anche l’avvicinarsi di un autovelox.

L’aggiornamento è in fase di diffusione in Danimarca, Regno Unito, Australia, Brasile, Canada, India, Indonesia, Messico, Russia e, ovviamente, negli Stati Uniti. Pertanto, nonostante ci sia assoluta certezza della diffusione delle nuove funzionalità anche negli altri Paesi (e anche per utenti iOS), non è possibile dare comunicazione esatta della tempistica con cui le novità saranno disponibili anche in Italia. Google, per ora, non ha difatti rilasciato dichiarazioni ufficiali.