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Google multata per violazione della privacy su YouTube
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Google verserà 170 milioni di dollari per aver violato la privacy dei bambini al di sotto dei tredici anni di età su YouTube

Da qualche tempo c’era una disputa tra Google e le autorità americane per la violazione, da parte del colosso del web, della privacy dei bambini su YouTube. Ora si è trovato un accordo, la compagnia sborserà 170 milioni di dollari, ma non mancano le polemiche. Molti ritengono che sia una cifra troppo piccola per una società del genere.

YouTube non proteggeva la privacy

Le indagini sono partite il giugno scorso quando, la Federal Trade Commission (agenzia governativa americana che ha il compito di tutelare i consumatori) accusò Google di violare il Children’s Online Privacy Protection Act, la legge federale degli Stati Uniti che si applica sulla raccolta online di informazioni personali sui minori di 13 anni, compresi i bambini al di fuori degli Stati Uniti se la società, che viola la legge, ha sede nel paese a stelle e strisce. Tale legge, quindi, vieta il tracciamento e la raccolta delle informazioni, anche a scopo commerciale, degli utenti minori di 13 anni salvo che non ci sia il consenso dei genitori.

Per risolvere la questione, Google ha deciso di pagare 170 milioni di euro, somma già accettata dalla Federal Trade Commission. Inoltre, ha già effettuato alcune modifiche sulla privacy. L’immediato pagamento è dovuto al fatto che i video su YouTube dedicati ai bambini sono tra i più visti e rappresentano un immenso bacino pubblicitario e, andando avanti con questo problema legale, avrebbe rischiato di perdere utenti.

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.