Google LLC ha deciso di ampliare la sua presenza nella capitale statunitense dell’economia con un sostanzioso investimento economico.
Google LLC ha deciso di ampliare la sua presenza nella capitale statunitense dell’economia con un sostanzioso investimento economico.
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Google LLC ha deciso di ampliare la sua presenza nella capitale statunitense dell’economia con un sostanzioso investimento economico

È notizia di queste ore che la società californiana di servizi informatici, con base a Mountain View, ha deciso di investire in ricerca e innovazione nella Grande Mela. Non è la prima azienda di cui abbiamo parlato in questi giorni che ha deciso di puntare alla crescita tramite la conoscenza.

Un miliardo di dollari di investimenti

La cifra stanziata da Google per il prossimo investimento a New York è da capogiro: un miliardo di dollari per la realizzazione di un campus di ricerca nella zona di West Village, nel quartiere di Greenwich Village (Manhattan).

Il palazzo dove sorgerà il futuro campus è già costato a Google, per il suo acquisto, quasi due miliardi e mezzo di dollari.

Concorrenza con Amazon

I media di tutto il mondo hanno riportato le parole di Ruth Porat, a capo dell’ufficio finanziario dell’azienda di Mountain View, che sono seguite all’annuncio dell’importante investimento. Porat ha specificato che la Grande Mela rappresenta un’importante fucina di intelletti per Google e quest’ultima non può permettersi di lasciare alla concorrenza. Dal 2000 che opera a New York e non hanno alcuna intenzione di andarsene.

In questa contesa, Google dovrà vedersela con Amazon, la quale ha scelto New York come sua principale sede dopo Seattle.

Il West Village

West Village è una zona molto particolare di New York, residenziale, con strade alberate e strette. Sobborgo tra i più rinomati e famosi della Grande Mela, ha tra i suoi residenti molti personaggi della moda e dello spettacolo.

Quasi tutto il West Village è tutelato dal Landmark Preservation, la sovrintendenza dei beni culturali statunitensi. Questa protezione ha consentito un’eccellente salvaguardia di buona parte degli edifici di inizio ‘900 presenti sul territorio.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.