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Se avete sempre amato le traduzioni sconclusionate e non contestualizzate di Google Traduttore potreste subire un brutto colpo. Per il mese di giugno, infatti, Google si sta impegnando per garantire agli utenti, che usufruiranno del suo traduttore, una maggiore affidabilità.

Grazie alla tecnologia denominata NMT (Neural Machine Translation), è già possibile da un anno circa usufruire di una traduzione più precisa. La grande rivoluzione di quest’anno per Google Traduttore sta in un’interessante implementazione offline della sua nuova tecnologia.

Grazie a questo aggiornamento dal peso di circa 40 MB, sarà possibile usufruire della tecnologia NMT anche offline. Inizialmente le lingue supportate saranno 59, per quanto non sia da escludersi un ampliamento della copertura di Google Traduttore per quanto riguarda altri idiomi.

Chiunque avesse precedentemente scaricato l’app di Google Traduttore visualizzerà aprendola un banner che consiglia l’aggiornamento dei file offline. Scaricando, invece, solo ora l‘applicazione avrete le componenti già aggiornate per l’utilizzo dell’NMT offline.

In che modo funziona questa tecnologia?

Concettualmente il modus operandi dell’NMT potrebbe sembrare semplice, ma richiede una buona potenza di calcolo e l’ausilio di, appunto, un’intelligenza artificiale.

Se prima una frase era spezzata in varie parole e queste venivano tradotte singolarmente seguendo le indicazioni fornite da vocabolari, online o offline, stavolta la questione è diversa.

Nel momento in cui si digita un periodo da tradurre, l’applicazione di Google tenta prima di tutto di contestualizzare il periodo sulla base degli altri scritti prima o dopo. Qualora non vi fossero altre frasi da utilizzare, prima di spezzare la frase nelle singole componenti da tradurre, ne verrebbe estrapolato il senso complessivo.

Il risultato è fornito immediatamente, come accadeva prima dell’introduzione di questa tecnologia, ma la traduzione risulta molto più accurata. Ciò è possibile grazie all’utilizzo che da un anno a questa parte è stato fatto dell’NMT online.

Come ogni intelligenza artificiale, l’algoritmo di Google è stato studiato per apprendere, adattarsi a nuove situazioni e ottimizzarsi col tempo. La mole di dati registrati rende quindi possibile da ora l’applicazione dell’NMT senza essere costantemente connesso alla rete.

L’applicazione di questa tecnologia offline risulta particolarmente interessante in paesi sprovvisti di connessione a internet stabile e sempre attiva. Anche il peso dell’aggiornamento così ridotto è un chiaro segno della volontà di Google di permettere a chiunque l’installazione di questa nuova tecnologia.

Molto probabilmente lo sviluppo dell’NMT Offline richiederà un aggiornamento dei Server di Google e arriverà progressivamente a tutti gli utenti. Se non doveste aver ancora ricevuto questo update non disperate, attendete i prossimi giorni per eventuali novità.