adv

Dopo il successo riscosso  da Blood & Truth, la London Studio vuole riprovare la strada VR con Horizon Zero Dawn. Sarà vero?

Horizon Zero Dawn è un Open World a sfondo post-apocalittico che rientra nella categoria di videogiochi Action RPG.

Il titolo è stato sviluppato nel 2017 per Playstation 4 da Guerrilla Games e poi pubblicato da Sony Interactive Entertainment.

Horizon Zero Dawn: caratteristiche del gioco

In tutto questo tempo Horizon ha ottenuto recensioni piuttosto positive ottenendo un punteggio medio su Metacritic di 89 su 100. Il gioco è stato da sempre acclamato come l’Open World meglio fatto per quanto riguarda la storia, la grafica, il design dei nemici dei personaggi e le meccaniche di combattimento.

Anche Peter Hines, il vice presidente Bethesda Softworks, ha dichiarato che Horizon potrebbe addirittura essere il suo gioco preferito, soprattutto perché curato in ogni piccolo dettaglio. Ed è proprio questo il successo del videogame: la cura in ogni parte e l’averlo fatto uscire solo quando si era certi del prodotto che si stava vendendo.

Horizon Zero Down

Nel 2018 è stato dato l’annuncio del videogioco Monster Hunter: World creato in collaborazione con Guerrilla Games. Questo sembrava essere un vero e proprio crossover in cui i giocatori possono ottenere un set di armatura basato su quello di Aloy, la protagonista di Horizon Zero Dawn. Inoltre si potranno ottenere anche gli strumenti di combattimento di Aloy.

Tuttavia questo fu un evento giocabile dal 26 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018 in cui bisognava completare delle quest evento per poter ottenere tali ricompense.

Horizon Zero Dawn: la trama

In breve la trama riguarda le vicende di Aloy e della sua famiglia. La ragazzina è una cacciatrice e vive in un mondo post-apocalittico dominato dai robot ostili scagliati contro gli esseri umani.

Horizon Zero Down

Per questo i pochi sopravvissuti si sono raggruppati in fazioni tribali e Aloy avendo sempre vissuto come una bambina emarginata dalla sua stessa tribù, decide di scoprirne il motivo e cercare di capire quale sia stata la causa scatenante di questo disastro che ha colpito l’umanità.

Il gioco quindi si configura come un Open World da esplorare liberamente e dotato di moltissime missioni sia principali che secondarie utili per arrivare alla conclusione. Il Player potrà affrontare i robot o le macchine con lance e armi da lancio, quindi strumenti piuttosto rudimentali, impegnandosi anche a saccheggiare i resti dei nemici dopo averli sconfitti per poter recuperare delle risorse utili.

Nel frattempo Aloy sarà in grado di imparare nuove abilità e di ottenere dei bonus passivi.

Horizon Zero Dawn: uscirà la versione in VR?

Dato il successo del titolo in questi anni, London Studio vuole seguire la scia già iniziata con Blood and Truth e produrre un titolo VR anche per Horizon Zero Dawn.

A confermare la notizia è stato Callum Hurley attraverso il social Twitter, ambassador in Oculus VR.

Hurley nel suo post scrive che era stato da poco informato del nuovo progetto per Playstation VR, anche se ancora non è certo se uscirà per ps4, ps5 o per entrambe  e conclude il post scrivendo che ci sono molte novità “all’Orizzonte”.

Horizon Zero Down

Chiaramente è una notizia che lascia molti dubbi e quindi va presa con le pinze.

Tuttavia un progetto del genere condotto da London Studio potrebbe portare dei grandi risultati dal momento che è uno dei Team di maggior talento di Sony.

Intanto non mancano speculazioni circa lo sviluppo di Horizon Zero Dawn 2 e del nuovo progetto di Guerrilla Games, comunque non ci resta che aspettare ancora un po’ per avere ulteriori conferme.

Avatar
Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.